Recensione Google Pixel 10A: il bistrattato medio gamma “compatto”
Google rinnova il suo smartphone di fascia media portando sul mercato una versione rivista del suo apprezzato 9A. Si chiama ovviamente Pixel 10A e in questa recensione completa vi raccontiamo tutto quello che dovreste sapere.
Video
Confezione

All’interno della confezione di Pixel 10A troviamo ancora una volta solo il cavo USB-C/USB-C per lo scambio dati e la ricarica e nient’altro. Abbiamo provato anche l’ottima, costosa, cover in coordinato, molto piacevole al tatto: leggermente gommata ma mai “appiccicosa”.
Costruzione ed Ergonomia

Pixel 10A è il classico smartphone “compatto” se ci guardiamo attorno nel mercato Android, anche se non certo compatto in senso assoluto. Lo smartphone è comunque spesso 9 millimetri, ma la totale assenza di un blocco fotocamere sporgente lo rende comunque più sottile come sensazione percepita finale. Quest’anno poi il lavoro è stato completo, visto che è stato “limato” anche quell’ultimo piccolo spessore del blocco fotocamere dello scorso anno. La finitura in vetro è molto piacevole ed è anche molto intrigante nella colorazione corallo da noi provata. Le forme sono pulite e semplici, anche se a nostro parere il design dei modelli “top” rimane ancora più iconico e distintivo.
Lo smartphone è comunque leggero con i suoi 183 grammi di peso ed è comunque protetto dalla certificazione IP68 contro polvere e acqua.
Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone ricalca in modo molto fedele quella del modello dello scorso anno, senza particolari sorprese. Abbiamo infatti lo stesso identico processore Tensor G4 octa core da 3,14 GHz (a cui è stato aggiornato solo la parte radio per la connessione alle reti), con GPU Mali G715 MP7 e 8 GB di RAM. La memoria interna rimane poi da 128 e 256 GB. Il taglio di partenza è troppo piccolo per il prezzo a cui viene proposto. La memoria è sempre UFS 3.1, veloce per la categoria di prezzo.
Discreta la connettività: Wi-Fi 6E, supporto alle reti 5G, e ora anche al Bluetooth 6.0. Oltre a questo viene introdotto il supporto alle chiamate sos satellitari di emergenza. Rimane il supporto alle eSIM e all’uscita video USB-C 3.2. La fotocamera frontale infine è l’unica che ancora una volta supporta lo sblocco sicuro nonostante la tecnologia 2D, utilizzabile quindi anche per le app bancarie.
L’audio è stereo ed è discreto.
Fotocamera

Non ci sono novità per quanto riguarda il comparto fotografico che rimane immobile e per certi versi un po’ fermo al passato. E questo è un vero peccato. Questo non significa che questo smartphone faccia cattive foto, anzi. Proprio come lo scorso anno infatti siamo rimasti positivamente colpiti dalla qualità fotografica di questo dispositivo che permette di catturare foto nitide e godibile in moltissime situazioni diverse. Questo è possibile grazie alla fotocamera principale da 48 megapixel ƒ/1.7 stabilizzata otticamente e con l’ausilio del sensore aggiuntivo da 13 megapixel ƒ/2.2 grandangolare.
Si vede però in vari frangenti l’assenza di un passo in avanti. Gli altri smartphone riescono ormai a fare foto più dettagliate al buio oppure qualsiasi livello di zoom superiore. È una fotocamera però che può ancora dimostrare molto grazie alla magia software di Google. Abbiamo anche funzioni simpatiche e anche utili come l’auto best take che fotografa in automatico negli istanti successivi al tocco del tasto per scegliere il momento in cui il gruppo è sorridente e con gli occhi aperti.
Ci si può puoi aggiungere alle foto successivamente con la funzione aggiungimi (anche se crediamo ormai il selfie sia troppo sdoganato), oppure ancora avere foto animate automatiche, cosa che apprezziamo molto. Sugli altri modelli bisogna attivarla sempre (sprecando spazio) o tenerla disattivata (di fatto ricordandosene spesso troppo tardi).
Discreti anche i selfie dalla fotocamera frontale da 13 megapixel ƒ/2.2 e i video che si possono registrare fino al 4K a 60fps. Sono godibili e in vari casi più stabili di tanti concorrenti nella fascia di prezzo.
Display

Lo schermo di Pixel 10A è solo leggermente aggiornato rispetto al passato. Abbiamo un pannello da 6,3 pollici con tecnologia P-OLED e risoluzione FullHD+ (1.080 x 2.424 pixel). Il display ha un refresh rate aumentato fino a 120 Hz (ma non è LTPO e quindi non può scalare liberamente su ogni valore intermedio). La luminosità di picco ora è aumentata fino a 3.000 nit diventando ora ancora leggermente più visibile rispetto al passato.
C’è anche un’altra novità: il vetro protettivo ora è il Gorilla Glass 7i, scelta in linea comunque con i concorrenti. Non c’è una pellicola preapplicata.
I bordi sono stati appena assottigliati, ma nel complesso rimangono quasi indistinguibili rispetto a prima (e un po’ più spesso degli altri produttori). Il pannello piatto di questo smartphone è ancora una volta un punto forte di questo dispositivo che sicuramente viene molto apprezzato anche per questo.
Software
Pixel 10A è prima di tutto un Google Phone e come tale ha un primo grande vantaggio: verrà aggiornato per ben 7 anni con nuove versioni di Android e patch di sicurezza. È una promessa non di poco conto, considerando che la maggior parte dei concorrenti, anche snella “costosa” fascia di prezzo di Pixel 10A, non può affatto garantire niente di simile. Questo vi garantirà la tranquillità di avere a lungo nuove funzioni da parte di Google, ma soprattutto che la sicurezza del vostro smartphone e del suo contenuto sarà maggiore di quella che potranno avere amici e colleghi con dispositivi di altre marche.
Con le dovute eccezioni.
Novità in termini software però non ce ne sono, se non quelle arrivate su tutti i Pixel con gli ultimi pixel drop. Rimane un software molto pulito e senza bloatware, pieno di tutte quelle funzionalità apprezzate dal pubblico e che caratterizzano gli smartphone Pixel, come l’ottima gestione delle notifiche o come now playing che vi dice quale brano è in ascolto in questo momento nel momento senza dover neanche toccare lo smartphone. Da qualche tempo è anche un’app dedicata che vi permette anche di forzare il riconoscimento.
Autonomia
La batteria di questo smartphone rimane da 5.100 mAh. Un buon quantitativo considerando le dimensioni dello smartphone, anche se grazie alla tecnologia silicio carbonio alcuni concorrenti stanno iniziando ormai a fare meglio di così. Anche nella fascia di prezzo. Leggermente aggiornate le velocità di ricarica con cavo (30W) e wireless (10W). Velocità comunque inferiori alla quasi totalità dei concorrenti con cui potreste confrontarlo.
Peccato più che altro che non sia stata introdotta la ricarica magnetica Pixel Snap, che avrebbe uniformato la linea Pixel 10 e reso questo smartphone in qualche modo distintivo dal punto di vista hardware rispetto ai concorrenti.
Prezzo
Pixel 10A viene venduto da Google in Italia per 549€, che diventano addirittura 649€ per il taglio de 256 GB. Sono prezzi indubbiamente alti per quello che offre oggi il mercato, soprattutto se consideriamo i tagli di memoria che per il 2026 sono un po’ esigui. Forse purtroppo anticipando un trend molto negativo delle memorie per l’anno a venire. Controllate il box a seguire per eventuali sconti nelle prossime settimane.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Google, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
Google Pixel 10A
Pixel 10 è uno smartphone che ha indubbiamente il suo fascino e il suo perché. Ha ricevuto molta ostilità al suo lancio e il suo motivo è presto detto: le novità sono davvero poche e nel complesso nessuna è davvero significativa. Questo però non rende Pixel 10A un cattivo smartphone. Anzi. È maneggevole, ben costruito, con un software unico e aggiornato per ben 7 anni. Il tutto con un display che si fa notare e delle fotocamere comunque apprezzabili. Oggi però quello che stona davvero è il prezzo. Davvero troppo alto e poco competitivo. Sul lungo periodo potrebbe farsi apprezzare. Ma ad un’altra cifra.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 9.5
Hardware 7
Fotocamera 7.5
Display 8
Software 9
Autonomia 7.5
Prezzo 5
Voto finale
Google Pixel 10A
Pro
- Aggiornato 7 anni
- Compatto e senza spessori
- Bel display
- Software fluido
Contro
- Prezzo alto
- Ricarica lenta
- Foto di notte migliorabili
- Mancano novità
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