Ospedali chiusi in Calabria senza medici cubani? Ecco dove sono dislocati i 320 dottori
Può la Calabria rinunciare ai 320 medici cubani oggi in servizio nelle strutture sanitarie pubbliche? «Se, per assurdo, domani tutti lasciassero questa terra, molti ospedali non potrebbero più andare avanti», non si stanca di ripetere Roberto Occhiuto. L’attuale presidente della Regione è sempre più convinto di mantenere dritta la barra su una linea di opposizione rispetto ai diktat arrivati dagli Stati Uniti, che hanno dichiarato guerra ai dottori caraibici sparsi nel mondo. Riuscire a spuntarla non sarà né semplice, né facile. Evidentemente finora gli Usa hanno utilizzato argomenti convincenti. Uno dopo l’altro quasi tutti i Paesi dell’America centrale hanno detto addio ai programmi di cooperazione sanitaria con L’Avana e rispedito a casa i camici bianchi assunti.
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