Monte Porzio, un garage distrutto dall’incendio: evacuate due famiglie nell’edificio
MONTE PORZIO Un garage distrutto e due famiglie evacuate. E’ questo il bilancio dell’incendio divampato sabato pomeriggio in un seminterrato in via Fornace, in un quartiere residenziale della frazione di Castelvecchio nel comune di Monte Porzio. I vigili del fuoco, accorsi alle 19 circa di sabato, hanno lavorato tutta la notte con diverse autobotti provenienti da Fano e da Pesaro e anche ieri mattina hanno proseguito nei sopralluoghi all’interno del condominio per recuperare i beni di prima necessità degli occupanti.
Disagi per sette persone
Le famiglie sfollate – in tutto 7 persone – non potranno tornare nei rispettivi appartamenti fino a un completo ripristino dei luoghi con relativa messa in sicurezza. All’origine dell’incendio probabilmente un cortocircuito ma si attende la relazione tecnica dei vigili del fuoco che consentirà poi anche al Comune di Monte Porzio di verificare le condizioni di agibilità della struttura. L’area del garage è stata posta sotto sequestro e i due appartamenti soprastanti sono stati dichiarati al momento inagibili proprio per verificare le condizioni strutturali, per le quali sono in corso sopralluoghi anche da parte delle ditte incaricate dalla società proprietaria dell’immobile. Il sindaco Marco Moscatelli, che si trovava fuori per ferie ed è rientrato anticipatamente ieri a Monte Porzio, si è tenuto costantemente in contatto con la Prefettura.
«Nei prossimi giorni – ha affermato Moscatelli – sulla base della relazione dei vigili del fuoco provvederemo a emanare l’apposita ordinanza, fortunatamente non si sono registrati feriti tra la popolazione e faremo poi tutto il possibile per venire incontro alle esigenze delle persone che non potranno fare rientro a casa».
Le due famiglie sfollate (una italiana e l’altra albanese) ieri mattina hanno provveduto a recuperare i beni e gli oggetti più cari dai rispettivi appartamenti e hanno passato la notte fuori casa presso parenti in zona. L’incendio non ha procurato al momento ulteriori criticità. Sono stati salvati gli animali domestici delle stesse famiglie. Di certo, si è sfiorata la tragedia perché il rogo innescato all’interno dei garage ha superato i 600 gradi centigradi.
Il recupero degli oggetti
Ieri mattina, sotto gli occhi attenti della squadra dei vigili del fuoco di Fano, le famiglie costrette a lasciare le case hanno prelevato gli ultimi oggetti. Per i lavori di ripristino non si annunciano tempi brevi, si prolungheranno fino a quando i periti e i tecnici non avranno valutato l’entità dei danni e i costi dei lavori di ripristino dei garage e dei solai interessati dal maxi rogo.




