Faremo accesso agli atti sui lavori

Critiche sulla gestione e sui lavori di ristrutturazione del campo sportivo di Sant’Anna a Chieti arrivano dai consiglieri di opposizione Stefano Maurizio Costa (Forza Chieti), Mario De Lio e Damiano Zappone (Forza Italia), che annunciano l’intenzione di presentare un accesso agli atti per fare chiarezza sull’intervento.
«Per chi oggi gestisce il nostro Comune – dichiarano – tutto appare già detto e scritto nel tentativo, a nostro avviso puerile, di non rispondere delle proprie responsabilità. Ancora una volta si cerca di scaricare su altri la colpa della parziale ristrutturazione del campo di Sant’Anna».
I consiglieri si chiedono quale ruolo abbia avuto l’amministrazione comunale nella vicenda e chi avrebbe dovuto svolgere i controlli sui lavori. «Per saperlo e soprattutto per farlo sapere ai cittadini – spiegano – faremo accesso agli atti per avere contezza della somma spesa e del computo metrico dei lavori, per capire se sono stati realizzati secondo il piano economico e sapere cosa sia stato effettivamente ristrutturato con circa 700mila euro».
Secondo l’opposizione, la situazione si trascinerebbe da anni senza una soluzione definitiva. «Alla fine – sostengono – a pagare le conseguenze di questo modo di agire saranno i cittadini di un quartiere che, dopo circa dieci anni dall’aggiudicazione dell’impianto di Sant’Anna, non vede ancora la fine dei lavori».
Costa, De Lio e Zappone evidenziano anche le difficoltà delle società sportive cittadine, che attendono di poter tornare ad utilizzare l’impianto. «Molte realtà sportive – affermano – sono costrette ad allenarsi fuori città, tra Bucchianico e Manoppello, per la mancanza di strutture disponibili».
Nel mirino anche la programmazione sugli impianti sportivi. «Questa amministrazione – proseguono – non è riuscita a intercettare nuove risorse, come quelle del Pnrr, per la realizzazione di altre strutture. Ad esempio, in zona Filippone esiste un’area destinata alla realizzazione di un campo di calcio, ma il progetto non è mai stato portato avanti».
Secondo i consiglieri, anche l’area del Villaggio del Mediterraneo avrebbe potuto ospitare una struttura polivalente su terreni comunali. «Sarebbe stato uno spazio importante per i giovani e per le famiglie – concludono – ma anche questa è rimasta un’occasione mancata».
Le critiche dell’opposizione si estendono infine ad altri temi cittadini, dalla viabilità alla sede municipale ancora chiusa dal 2019, fino alla situazione del distretto sanitario allo Scalo. «Una lunga serie di mancate risposte – concludono – che pesano sui cittadini e sulle quali, a fine mandato, sarà inevitabile esprimere un giudizio».
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