Bolzano, dal Comune soldi ai cacciatori per l’esposizione dei trofei di caccia
Il Comune di Bolzano sostiene con un contributo pubblico la “Hegeschau” 2026, la tradizionale mostra dei trofei di caccia organizzata dall’associazione cacciatori dell’Alto Adige. La giunta comunale ha infatti approvato una delibera con cui viene stanziato un contributo di 4.000 euro a favore dell’iniziativa promossa dal Südtiroler Jagdverband – Associazione Cacciatori Alto Adige, che organizza l’evento per il distretto venatorio di Bolzano.
La decisione è contenuta nella delibera di giunta numero 93 del 2026, con cui l’amministrazione comunale ha accolto la richiesta presentata dal rappresentante legale dell’associazione, Helmuth Tambos. Il contributo servirà a sostenere l’organizzazione della manifestazione “Hegeschau 2026 Jagdbezirk Bozen”, che sarà ospitata negli spazi della Fiera di Bolzano.
Secondo quanto riportato nella delibera, l’evento è previsto dalla normativa provinciale ed è considerato uno strumento di verifica dei piani di gestione faunistica. La Hegeschau consiste infatti in una mostra pubblica dei trofei di caccia della stagione appena conclusa, durante la quale vengono esposte le corna, i palchi e i crani degli animali abbattuti, in particolare cervi, caprioli e camosci. Durante l’esposizione gli esperti analizzano i trofei per determinare età degli animali, caratteristiche della popolazione e correttezza dei piani di abbattimento. La manifestazione, secondo la logica della gestione venatoria alpina, serve a monitorare lo stato delle popolazioni selvatiche e a impostare i piani di caccia dell’anno successivo. I cadaveri degli animali uccisi come base per un ragionamento che vuole essere scientifico.
Nella delibera la giunta sottolinea che la Hegeschau permette di verificare consistenza, struttura e qualità della fauna selvatica, contribuendo alla pianificazione venatoria e al mantenimento di un equilibrio tra fauna, habitat naturale, agricoltura e silvicoltura. L’iniziativa viene inoltre presentata come un momento di divulgazione e formazione sui temi della biodiversità e dell’etica venatoria, con attività di sensibilizzazione rivolte anche a scuole e famiglie.
Il preventivo complessivo della manifestazione ammonta a 40.018 euro, con entrate previste per 21.800 euro e un disavanzo di 18.218 euro. Il contributo comunale di 4.000 euro coprirà quindi una parte delle spese organizzative.
La Hegeschau è una tradizione molto diffusa nell’arco alpino e in Alto Adige rappresenta uno degli appuntamenti centrali dell’anno per il mondo venatorio. In ogni distretto i cacciatori espongono i trofei della stagione in una sorta di bilancio pubblico dell’attività di caccia.
Proprio questa dimensione pubblica dell’evento è anche all’origine di critiche da parte di associazioni animaliste e ambientaliste, che vedono nella manifestazione un’esposizione di animali uccisi e una celebrazione simbolica della caccia.
Con la delibera approvata dalla giunta, il Comune di Bolzano ha comunque deciso di sostenere economicamente l’iniziativa, inserendola tra le attività considerate coerenti con gli obiettivi dell’ufficio tutela dell’ambiente e del territorio. Bolzano che, lo ricordiamo, è una città che ormai da moltissimi anni é priva di un centro di recupero e cura della fauna selvatica.
✍️ Alan Conti




