Sardegna

Provincia di Nuoro: sì all’unanimità per il nuovo liceo linguistico all’istituto Pira

#NUORO – La Provincia chiederà l’attivazione dell’indirizzo linguistico nella scuola superiore “Michelangelo Pira” di Siniscola-Dorgali. Lo ha deliberato questa mattina il Consiglio, con l’approvazione all’unanimità della mozione presentata dal gruppo di centro-destra. «Con questo atto – ha affermato il capogruppo Pierluigi Saiu – chiediamo che siano attivate tutte le interlocuzioni, per arrivare all’istituzione del nuovo corso». La prima pianificazione utile è quella del 2027-2028, considerato che per l’anno didattico che partirà a settembre il dimensionamento è stato fatto, con perdite, piuttosto che conquiste (sono infatti previste cinque autonomie in meno in provincia, delle nove che saranno tagliate nell’isola).

Il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini (foto S.Novellu)

Il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini (foto S.Novellu)

Il punto è stato introdotto dal presidente Giuseppe Ciccolini, che ha premesso la necessità di un’azione unitaria sulla rivendicazione: «Certo la questione è complessa – ha rimarcato – considerato che s’inserisce in un tempo in cui le riduzioni dei numeri tra gli studenti non facilità la possibilità di nuovi corsi. L’istituto “Pira” è comunque attrattivo – ha aggiunto – e l’indirizzo linguistico rappresenterebbe una chance in più per i ragazzi». Linea chiaramente sostenuta dai consiglieri più direttamente interessati, Gianluigi Farris (sindaco a Siniscola) e Sonia Mele (assessora a Dorgali), che nel loro intervento hanno evidenziato la ricaduta in termini culturali e formativi che avrebbe il nuovo insegnamento, in due comuni a grande impronta turistica.

I consiglieri Giampaolo Corda e Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)

I consiglieri Giampaolo Corda e Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)

Nell’illustrare la mozione, da parte di Saiu non è mancata una punta polemica contro la Regione: «La giunta si è astenuta dal deliberare sulla pianificazione del governo – ha detto – e la conseguenza è che si è lasciata mano libera alle scelte del ministero, con la riduzione del numero delle autonomie. In pratica la Regione ha detto “NO” – sono state ancora le parole del consigliere leghista – anche al linguistico al “Pira”». Lettura contestata dalla consigliera di Cinque Stelle, Annalisa Canova: «Roma ha fatto capire che le linee sul dimensionamento sono quelle ferree stabilite per rispettare le norme del PNRR», mentre la collega di maggioranza Lisetta Bidoni (Progetto per Nuoro), riguardo al nuovo indirizzo al “Pira”, ha evidenziato la posizione assunta dal territorio, durante la conferenza provinciale sulla scuola: «C’è stato un sì, praticamente unanime – ha ricordato – che ha coinvolto il Consiglio provinciale e gli amministratori dei comuni».

L'intervento di Lisetta Bidoni (foto S.Novellu)

L’intervento di Lisetta Bidoni (foto S.Novellu)

Durante la seduta si è parlato anche di Sanità. E per la precisione della manifestazione di sabato prossimo, a Cagliari, organizzata dai comitati: «Va convocato per l’occasione il Consiglio provinciale – ha affermato Saiu – così com’è stato giorni fa nel caso della manifestazione sul problema dell’arrivo dei detenuti al 41-Bis, sempre a Cagliari, organizzata dalla governatrice Todde». La replica di Ciccolini: «La richiesta è sul tavolo, prima di decidere vanno tuttavia valutati alcuni elementi». (F.PIRISI)


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