Pellegrino (AVS) per gli enti del Terzo settore
27.02.2026 – 17.30 – “A maggio del 2024, in Friuli Venezia Giulia risultavano iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) oltre 3.000 enti, un numero in continua crescita, ma che non ha ancora coperto il 100% degli Ets attivi nella nostra regione nonostante la normativa sia in vigore già da dieci anni. L’imposizione di nuove regole che richiedono competenze, rendicontazioni, adempimenti e trasparenza ha sicuramente rallentato la sua completa applicazione”. Lo afferma in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, all’indomani della discussione sulla clausola valutativa contenuta nella legge regionale 23/2012 sul volontariato e sulle associazioni di promozione sociale.
“Se si aumenta la complessità delle pratiche senza dare strumenti – sostiene Pellegrino -, vincono solo i soggetti più strutturati e perdiamo proprio quelle piccole realtà di prossimità che tengono vivi i quartieri e i territori. C’è bisogno di certezze che la Regione Friuli Venezia Giulia non definisce, soprattutto in termini di risorse assegnate. È incoerente chiedere agli Ets stabilità e qualità e poi garantire loro risorse incerte di anno in anno, soprattutto quando alle stesse realtà si chiede di partecipare fattivamente alla composizione e risoluzione di questioni di carattere pubblico, come sta accadendo nel settore sanitario”.
“C’è la necessità – conclude la consigliera di Avs – di creare quegli strumenti necessari per sostenere la capacità organizzativa degli enti, altrimenti la collaborazione tra pubblico e Terzo settore resta uno slogan buono per una permanente campagna elettorale e pessima per risolvere i problemi di tutti i giorni”.
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