Clima di primavera al mercato, prezzi di saldo per pesci poveri e vedure di stagione – In breve
Boccata d’ossigeno al comparto ittico
con il ritorno del clima sereno e delle temperature quasi
primaverili di questi ultimi giorni che portano più pesce in
tavola. Dopo settimane di fermo per il maltempo che ha colpito
soprattutto il versante tirrenico, le imbarcazioni hanno ripreso
le attività. Sebbene la disponibilità di prodotto stia
lentamente aumentando, i prezzi restano ancora elevati, ma è
possibile trovare ottime opportunità nei pesci di stagione meno
blasonati; dalle razze tra i 4 e i 6 euro/kg all’ingrosso, in
calo del 12,5% in una settimana (-14,3% in un anno), al cefalo
dorato, che costa -16,7% a circa 2,50 euro/kg; imbattibili le
alacce, simili alle sardine, restando sotto la soglia dei 2
euro, in calo del 13,6%. Torna l’appuntamento settimanale con La
Borsa della Spesa, il servizio di Bmti e Italmercati, in
collaborazione con Consumerismo No Profit, che promuove una
cultura dell’acquisto sostenibile.
Per quanto riguarda l’ortofrutta, invece, il quadro è ancora
segnato dalle conseguenze lasciate dal ciclone Harry in Sicilia.
Le piogge abbondanti e il maltempo, infatti, hanno danneggiato
le colture di alcuni prodotti, facendo balzare i prezzi
all’ingrosso. Tuttavia, tra la frutta consigliata spiccano i
limoni varietà Primo Fiore, dopo i picchi di dicembre, tornano
ad avere prezzi regolari, tra 1,30 e 1,50 euro/kg. Prosegue la
campagna delle mele, con prezzi in leggero incremento di 0,10
euro/kg per le varietà di montagna, dovuto ad un aumento della
richiesta a livello europeo. Anche i mandarini tardivi si
avviano verso la fine, con quotazioni in calo del 6,7% rispetto
alla scorsa settimana oscillando tra 1,30 e 1,70 euro/Kg, mentre
è bene approfittare delle ultime arance rosse siciliane che,
vittime dell’eccesso di piogge, potrebbero terminare in
anticipo. Chi cerca convenienza tra le verdure, bene i
cavolfiori bianchi con prezzi scesi fino a 0,90 euro/Kg; come
anche la verza e il cavolo cappuccio stabili sotto gli 0,80
euro/Kg. Regolari produzione e prezzo dei radicchi tra 1,30
euro/Kg e i 2 euro/Kg e del porro 1,30 euro/kg (-7,3% rispetto
allo scorso anno).
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