il ricordo dell’azienda dove lavorava Tommaso

“Avevi solo 19 e, con testardaggine, ci hai detto di voler lavorare qui. Siamo distrutti”. Il commosso ricordo è quello di InQuota, azienda triestina di cui Tommaso Andreuzza era socio. Il giovane di 27 anni è morto nel cantiere di Fincantieri a Monfalcone nella giornata di ieri 25 febbraio, a causa di un incidente mortale sulle cui cause indagano i carabinieri.
L’omaggio al giovane professionista
La notizia della tragedia ha fatto velocemente il giro del web e moltissime persone, tra amici e conoscenti, hanno voluto tributare un omaggio al giovane professionista. “Abbiamo perso un amico, un figlio, un socio e una persona che più di tutte adorava la nostra azienda. Una persona che voleva vedere questo puntino rosso (a simbolo dell’espansione aziendale fuori dai confini triestini) sparso per tutta Italia, che con determinazione e voglia di spaccare il mondo si dedicava alla continua formazione di tutti i nostri lavoratori”.
L’amore per il lavoro e il cuore tra Trieste e il Friuli: chi era Tommaso
Quel sorriso portato ai bimbi del Burlo
Andreuzza era esperto in sicurezza sul lavoro e il ricordo dell’azienda è indirizzato anche verso questo aspetto. “Ci hai fatto conoscere in ogni cantiere per serietà e sicurezza, educazione e sorriso”. Quel sorriso che Tommaso portava anche ai bambini dell’ospedale infantile Burlo, dove lo scorso dicembre assieme ai suoi colleghi, si erano vestiti da elfi e da Babbo Natale, proprio per regalare un momento di serenità a chi non ne ha. “Ti sei fatto voler bene da tutti. Tutti noi ti vogliamo un mondo di bene e sai che noi siamo sempre a fianco a te e tu a fianco a ogni nostro passo. Siamo distrutti e vicini alla tua famiglia e compagna”.
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