investimenti cimiteri e progetto Grande Vicenza
L’amministrazione comunale di Vicenza valuta di allargare Amcps, società in house controllata al 100% dal Comune di Vicenza, ai comuni confinanti e identificati nel progetto “Grande Vicenza”.
Ovvero, l’iniziativa di integrazione territoriale lanciata nel 2025 che unisce il comune di Vicenza a 12 comuni limitrofi per gestire in modo associato servizi come mobilità, trasporti, ambiente e scuola. Amcps, Azienda Municipalizzata Cantieri e Servizi Pubblici, è una società partecipata del Comune di Vicenza che gestisce servizi di manutenzione urbana, tra cui la segnaletica stradale (verticale, orizzontale, luminosa), la gestione degli impianti semaforici e la messa in sicurezza delle strade.
Il piano investimenti fino al 2030
Proprio ieri, a Palazzo Trissino, l’assessore con delega ai servizi cimiteriali Leonardo Nicolai e l’amministratore unico di Amcps Angelo Guzzo hanno presentato l’integrazione del contratto di servizio cimiteriale affidato alla società. Si tratta di un’operazione da 1 milione e 500 mila euro fino al 2030, pari a 300 mila euro di investimenti annui. L’obiettivo è migliorare i servizi e rendere pienamente fruibili gli otto cimiteri cittadini: il Maggiore, Maddalene, Polegge, Casale, Longara, Bertesina, Settecà e il cimitero acattolico.
Già oggi Amcps eroga servizi cimiteriali ad altri Comuni della provincia tramite gare o affidamenti diretti. Il passo successivo del progetto “Grande Vicenza” prevede però l’ingresso di nuovi soci nella compagine: i Comuni aderenti potrebbero così accedere ai servizi in regime di affidamento in house, pagando un canone proporzionale (per Vicenza, nel 2025, la cifra ha sfiorato gli 11,5 milioni di euro).
Le novità Amcps del 2026: dallo sportello IOF al “Cimitero degli animali”
Per l’anno in corso sono già stati stanziati 307.827 euro. Tra i punti salienti del piano figurano:
Potenziamento dello sportello: un investimento annuo di circa 30 mila euro per una figura professionale dedicata all’accoglienza delle Imprese di Onoranze Funebri (IOF) e alla verifica dei progetti per lapidi e arredi.
Gratuità sociali: 14.875 euro annui per garantire gratuitamente materiali e prestazioni standard per la sepoltura e cremazione di feti, nati morti e minori fino ai 5 anni.
Turismo funerario: 5.000 euro per uno studio di fattibilità volto a inserire il Cimitero Maggiore nel circuito dei cimiteri storico-monumentali europei entro il 30 novembre 2026.
Recupero tombe di famiglia: mappatura delle concessioni scadute (18.000 euro) per rimetterle in circolo.
Area dispersione ceneri e Area Pet: 40.000 euro per la realizzazione immediata di un’area per la dispersione delle ceneri e 15.000 euro per l’avvio sperimentale di un cimitero per gli animali d’affezione.
Infrastrutture e decoro: 125.000 euro per la riqualificazione dell’area separazione rifiuti e 60.000 euro per il rinnovo dei beni strumentali (comprese nuove scale).
I commenti
“Per questa operazione, per cui ringrazio gli uffici comunali a partire da quello funerario e Amcps, abbiamo utilizzato un approccio sistemico — le parole dell’assessore Nicolai —. Abbiamo infatti studiato i dati e i trend legati ai servizi cimiteriali comprendendo che potevamo reperire nuove risorse insieme all’ente gestore. Sopperiamo così al dimezzamento degli introiti comunali che c’è stato negli anni e a cui nessuno aveva fatto fronte, finora.
Con l’inedito voto unanime del Consiglio comunale di ieri sera, questo contratto diventa quindi operativo: andiamo così subito a risolvere questioni aperte da anni, come l’area dispersione ceneri, e insieme a dare nuovi servizi, alcuni già richiesti come lo sportello per le Iof, altri innovativi come il cimitero degli animali d’affezione”.
“È importante poter fare degli investimenti anche nei servizi cimiteriali — spiega l’amministratore unico Guzzo —. C’era questa opportunità e di pari passo abbiamo camminato con l’amministrazione comunale per condividere l’adeguamento delle tariffe, in particolare sui servizi di cremazione, che ci permetterà di rendere i cimiteri di Vicenza luoghi ancora più accoglienti”.
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