Provincia, 500.000 euro per le rotatorie olimpiche
Le installazioni a tema olimpico collocate in alcune rotatorie dell’Alto Adige, in vista dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026, sono state realizzate attraverso una procedura di affidamento diretto preceduta da una manifestazione di interesse aperta al mercato. A chiarirne modalità, costi e criteri è la risposta ufficiale della Provincia Autonoma di Bolzano a un’interrogazione presentata in Consiglio provinciale da Hannes Rabensteiner.
La Provincia spiega che la ricerca di operatori economici per la progettazione e la realizzazione delle cosiddette “Olympia-Steinobjekte” è avvenuta tramite una ricerca di mercato pubblicata il 14 dicembre 2023 sul sito istituzionale della stazione appaltante e sul portale provinciale dei contratti pubblici. L’iniziativa era rivolta indistintamente a tutti i soggetti economici interessati. Alla manifestazione di interesse hanno risposto sei operatori: Doc srl, FilmWork srl, LiveMeFive srl, Mfor srl, Pirene srl e Tmp Group spa. La scelta del fornitore è avvenuta applicando il criterio del prezzo economicamente più vantaggioso. Non tutti i partecipanti, però, sono arrivati alla fase finale: due imprese non hanno presentato la documentazione completa richiesta, mentre altre tre non hanno soddisfatto i requisiti di partecipazione. L’incarico è stato quindi assegnato a Mfor srl, che ha presentato un’offerta con uno sconto del 3% rispetto all’importo massimo stimato.

Per quanto riguarda le fasi tecniche successive, la Provincia chiarisce che progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo statico sono stati oggetto di un procedimento separato. Gli incarichi a studi e professionisti (tra cui l’ingegneria e la direzione lavori) sono stati affidati tramite procedura di affidamento diretto, nel rispetto dei requisiti professionali e del criterio del prezzo, come previsto dalla normativa vigente.
Sul fronte economico, la spesa per la sola concezione e realizzazione creativa delle installazioni ammonta a 54.320 euro. I costi per materiali, lavori e sicurezza si attestano intorno ai 277.000 mila euro, ai quali va aggiunta l’IVA al 22%. Le spese tecniche, comprensive di progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo, sono pari a circa 82.000 euro, oltre al contributo previdenziale e all’IVA. Fatta una somma generica un costo che si aggira sui 500.000 euro o poco meno. La risposta è firmata dal presidente della Provincia Arno Kompatscher e fornisce un quadro dettagliato dell’iter amministrativo seguito per un’operazione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, si è posta l’obiettivo di segnare visivamente il territorio altoatesino nel percorso di avvicinamento ai Giochi olimpici invernali del 2026




