Il pomodoro diventa “sushi”, il successo di Giada Petrosillo
servizio di Grazia Intini
A soli 19 anni Giada Petrosillo di Putignano ha già conquistato un titolo nazionale. È lei la vincitrice del trofeo Miglior Professionista Lady Chef, conclusosi a Rimini nell’ambito dei campionati della cucina italiana organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi. Una storia di talento e passione che nasce tra i banchi dell’Istituto ‘Consoli’ di Castellana Grotte dove Giada frequenta l’ultimo anno. A Rimini ha superato 15 concorrenti provenienti da tutta Italia, convincendo la giuria con la sua capacità di valorizzare un ingrediente semplice ma fondamentale, il pomodoro protagonista del concorso di quest’anno.
“Il piatto si chiama l’Italia che verrà ed è un piatto in cui abbiamo pensato l’Italia proiettata nel futuro, in cui i bambini non mangeranno più la pasta fredda come si faceva un tempo, bensì mangeranno il sushi che adesso è di tendenza”, ha detto Giada. Una vittoria che premia non solo la creatività ma anche l’impegno e la formazione ricevuta grazie al lavoro dei maestri Antonio De Rosa e Antonella Cantarella che l’hanno seguita passo dopo passo.
“Mi sono preparata lavorando tanto e spendendo il mio tempo, insieme a quello di altre persone che mi hanno aiutato a studiare sia il piatto sia a gestire le tensioni che poi si possono avere in gara”. E sul futuro già dà le idee chiare, proseguire gli studi, fare esperienze e un giorno aprire un proprio ristorante.




