Toscana

Minori non accompagnati, Comune: “Progetto funziona”

Massa Marittima (Grosseto). Dal giugno 2022 il Comune di Massa Marittima è ente titolare del progetto Sai per minori stranieri non accompagnati a Valpiana e insieme alla cooperativa Solidarietà e Sviluppo, ente attuatore, rappresentano la gestione di un modello di accoglienza specializzata, unica realtà in provincia di Grosseto.

Oltre agli 8 minori ospitati con il servizio centrale, 4 beneficiari vengono inseriti di volta in volta con il progetto della Regione Toscana (Seus-Sistema emergenza urgenza sociale), servizio attivo 24 ore su 24.

A distanza di oltre tre anni e mezzo dall’avvio, i risultati parlano chiaro, il percorso intrapreso si sta rivelando un’esperienza concreta di integrazione e crescita: 31 le permanenze complessive accompagnate dalla struttura. Tra questi giovani: 8 hanno ottenuto il permesso di soggiorno per integrazione sociale, dopo il colloquio davanti al giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Firenze. Un ragazzo ha ottenuto lo status di rifugiato politico, gli altri sono titolari di permesso di soggiorno per casi speciali. Degli attuali 12 ragazzi presenti, 7 hanno già ottenuto il permesso di soggiorno per integrazione e 5 sono richiedenti asilo politico.

Numeri che raccontano un lavoro serio e costante, ma soprattutto un percorso che sta producendo risultati concreti.

I ragazzi hanno lavorato durante la stagione estiva nei ristoranti e negli agriturismi e nei supermercati della zona, e diversi stanno continuando il loro percorso lavorativo anche oltre il periodo stagionale; inoltre, frequentano il Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) di Follonica.

Molti di loro giocano a calcio nelle squadre juniores del Massa Valpiana e della Castiglionese, partecipando attivamente alla vita sportiva locale.

Il progetto del Comune di Massa Marittima si conferma così non solo come un servizio di accoglienza, ma come un vero investimento sul futuro:

“Questo progetto dimostra che un’accoglienza fatta con competenza, continuità e responsabilità può davvero cambiare il futuro dei ragazzi e, allo stesso tempo, rafforzare la nostra comunità – afferma Grazia Gucci, assessore al sociale di Massa Marittima -. I numeri parlano chiaro, ma ciò che conta di più sono i percorsi di crescita, autonomia e integrazione che questi giovani stanno costruendo giorno dopo giorno. Il progetto Sai per minori stranieri non accompagnati rappresenta un modello virtuoso, frutto di una forte collaborazione tra Comune, cooperativa Solidarietà e Sviluppo, istituzioni e territorio. È la prova concreta che l’inclusione, se accompagnata da impegno e rete sociale, non è solo possibile, ma diventa un valore condiviso anche per il territorio che accoglie”.


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