Cuore danneggiato, l’assessore Messner sicuro: «È stato rispettato il protocollo» – Cronaca
BOLZANO. “Confido pienamente nell’operato dei nostri collaboratori. Secondo il protocollo, essi sono responsabili dei seguenti compiti: informare i genitori disposti a donare gli organi del bambino, avvisare i centri trapianti, mantenere le funzioni degli organi fino all’espianto e supportarne il trasporto. Sono convinto che il nostro personale abbia dato il massimo”. Lo ha dichiarato l’assessore alla salute della Provincia autonoma di Bolzano ed ex primario di neonatologia, ai microfoni di Rai Südtirol, Hubert Messner.
“Per quanto mi è dato sapere – ha proseguito – tutto si è svolto rigorosamente secondo il protocollo, ovvero come dovrebbe e come accade normalmente. Attendo l’esito delle indagini con estrema tranquillità”. Messner ha poi spiegato che “questa situazione è molto gravosa non solo per la famiglia disposta a donare il cuore e per quella che alla fine non ha ricevuto l’organo funzionante, ma anche per i nostri collaboratori. Il personale dà il suo meglio ogni giorno. Le speculazioni mediatiche che si susseguono da settimane rappresentano certamente un ulteriore carico”.
“In Alto Adige riscontriamo un’alta disponibilità alla donazione di organi. Negli ultimi 30 anni, che è circa l’arco di tempo di cui ho memoria professionale, non abbiamo mai avuto situazioni critiche durante il prelievo, il trasporto o il trapianto. Questa sarebbe la prima volta. Il team ha una grande esperienza e non si è mai verificato alcun caso problematico”, ha concluso l’assessore.




