Economia

Concorsi, il controllo dell’algoritmo non basta: serve l’uomo. Così un candidato ha sconfitto l’IA

L’aspirante insegnante aveva diritto a una “corsia preferenziale” avendo già lavorato nelle scuole per tre anni. Ma ha comunicato questo suo punto a favore nella casella sbagliata della domanda. Ora il Tar gli dà ragione: necessaria la supervisione di una persona in ragione…


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