Toscana

Madonna del Conforto, l’ordinanza che vieta la somministrazione di cibo e bevande da asporto


In occasione della ricorrenza della Madonna del Conforto e della fiera che si svolge nella stessa giornata di domenica 15 febbraio in via Ricasoli, piazza della Libertà e in una porzione dell’area di parcheggio di via Giuseppe Pietri, a tutela del decoro e della vivibilità urbana è stata firmata dal sindaco un’ordinanza che prevede, a partire dalle ore 6 fino alla mezzanotte, il divieto per i titolari degli esercizi di somministrazione e commerciali (esercizi in sede fissa, esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, laboratori artigianali, distributori automatici anche ubicati all’interno degli esercizi sopra indicati), i cui locali sono ubicati entro il raggio di 200 metri da piazza della Libertà, di somministrare per asporto e di vendere per asporto bevande e alimenti in recipienti di vetro e in lattine. Il divieto si estende anche agli esercizi temporanei di somministrazione e di vendita, nonché alle imprese che esercitano il commercio o la somministrazione su area pubblica di alimenti e bevande. 

Sempre nello stesso orario e all’interno della stessa area, è vietato inoltre a chiunque di portare e di usare contenitori in vetro o comunque in materiale vetroso di qualsiasi tipologia e lattine nonché oggetti atti ad offendere di qualsiasi natura. Le violazioni alle disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria di € 200,00.

 

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