‘È un insulto ai fan!’
Per il creatore della serie di God of War, David Jaffe, alle emozioni per il lancio a sorpresa di God of War Sons of Sparta alla fine dello State of Play di febbraio hanno preso velocemente il sopravvento i sentimenti di rabbia e frustrazione per quanto sperimentato pad alla mano.
Dopo aver giocato lo spin-off dell’odissea di Kratos, l’ideatore della saga del Dio della Guerra si è scagliato contro Sony Santa Monica definendo Sons of Sparta “un gioco ben fatto, ma generico e noioso, nonché una delle decisioni che il team di God of War abbia mai preso. La sua stessa esistenza è estremamente confusa. E offensiva“.
Nella sua invettiva di quasi dieci minuti su YouTube contro gli sviluppatori dello spin-off prequel di God of War, David Jaffe ritiene che “Sons of Sparta è un insulto, non solo per i fan ma anche per tutte le persone che hanno lavorato al gioco. Qualcuno mi spieghi: a cosa diavolo stavano pensando dalle parti di Santa Monica? Perché esiste un gioco simile? Ci ho giocato per un’ora e so già che non ci tornerò mai più. L’azione continuava a fermarsi perché c’erano questi personaggi anonimi che dovevano parlare, e il doppiaggio non è un granché. Mi spiegate quale fan di God of War vorrebbe davvero giocarlo?”.
Tra le critiche più feroci mosse da Jaffe c’è anche la decisione assunta da Sony Santa Monica di focalizzarsi con Sons of Sparta su un particolare momento della cronologia di God of War, ossia sulla giovinezza di Kratos: l’ex esponente della sussidiaria dei PlayStation Studios spiega sarcasticamente che “a nessuno piace il personaggio su cui abbiamo costruito un franchise da miliardi di dollari, giusto? E quindi trasformiamolo in un ragazzino qualunque, come se stessimo guardando un programma per bambini o qualcosa del genere. Tutto questo non ha un c***o di senso!”.
Su
Playstation®5 Edizione Digitale – 825GB è uno dei più venduti di oggi.
Source link




