Recco, la scuola dell’infanzia sarà green: in arrivo il progetto da 780mila euro

Recco. La scuola dell’infanzia è pronta a diventare un edificio completamente “green”. La giunta del sindaco Gandolfo ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico‑economica che porterà alla trasformazione dell’asilo di via Milano in un edificio NZEB – Nearly Zero Energy Building – cioè a energia quasi zero. L’investimento complessivo ammonta a 780mila euro.
L’approvazione del progetto consente ora al Comune di partecipare al bando regionale FESR 2021‑2027 dedicato all’eco‑efficienza degli edifici pubblici. “Attraverso gli interventi programmati, l’edificio raggiungerà la classe energetica A4, la più alta per efficienza energetica – spiega l’assessore ai lavori pubblici Sara Rastelli – attraverso la realizzazione di un cappotto termico, l’isolamento della copertura e del solaio, l’installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW e di un impianto solare termico per l’acqua calda sanitaria. A questi interventi si aggiungono una centrale termica ibrida ad alta efficienza e un sistema di controllo e gestione intelligente degli impianti”. La relazione Illustrativa di descrizione dell’intervento chiarisce che il risparmio annuo di energia primaria è pari all’84%, il risparmio di gas metano pari a 4.938 smc ogni anno, mentre le emissioni di CO₂ passerebbero da oltre 10 tonnellate a poco più di una tonnellata l’anno.
“Trasformare la scuola dell’infanzia di via Milano in un edificio NZEB significa garantire ai bambini un ambiente più confortevole e sostenibile, riducendo allo stesso tempo i costi energetici. È la conferma di un impegno costante dell’Amministrazione per il miglioramento della qualità educativa e delle strutture al servizio dei cittadini” sottolineano il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessore alla pubblica istruzione Davide Manerba.
Negli ultimi anni l’edificio era già stato oggetto di importanti lavori di riqualificazione tra cui la sostituzione degli infissi con modelli a taglio termico, l’installazione di una nuova caldaia a condensazione e interventi di manutenzione straordinaria avevano già permesso di ridurre i consumi. Ora il Comune punta a completare il percorso con opere elaborate dallo studio AG‑TS Group.




