Trentino Alto Adige/Suedtirol

Alloggi a Stelvio, via ai lavori a fine mese – Cronaca



STELVIO. Il sindaco di Stelvio Samuel Marseiler, 34 anni, è soddisfatto. Entro fine febbraio dovrebbero iniziare i lavori per gli alloggi previsti nell’ambito del progetto con i fondi del Pnrr, che hanno portato al Comune altoatesino uno stanziamento complessivo di 20 milioni. «Per adesso – sottolinea – sono state aggiudicate tutte le gare edili, mancano quelle per la parte elettrica e i termosanitari. Anche in questo caso le gare sono previste a breve. Secondo le nostre stime i primi lavori di queste due case dovrebbero iniziare entro la fine di febbraio».

Si tratta di due cantieri: il primo per un valore di 800 mila euro e il secondo per 350 mila euro. Il primo è destinato ad alloggi da affittare con una rimessa per l’artigianato nella parte destra; il secondo prevede abitazioni per “albergo diffuso” con uno spazio per il coworking. L’obiettivo di fondo resta quello di trattenere in loco le giovani coppie, grazie anche a prezzi calmierati. Trattandosi di un Comune a rischio spopolamento bisogna cercare di portare avanti piani strutturati per il medio-lungo periodo.

«Sono previsti appartamenti con affitti a prezzo calmierato per i miei compaesani. Quattro saranno accessibili anche per anziani e disabili mentre gli altri sei sono destinati alle giovani coppie per evitare lo spopolamento e convincere i nostri giovani a restare qui».

Ma il trend demografico è in calo. «Oggi siamo 1100 ma negli anni Ottanta eravamo 1800. Costruire qui è più difficile. Siamo in montagna e i vincoli sono più stringenti. Le strade sono strette e le macchine più grandi nemmeno passano».

Con gli stanziamenti del Pnrr non sono previsti solo alloggi. C’è chi ritiene particolarmente importante che si voglia difendere a ogni costo il commercio di vicinato. «Tra le altre misure di rilievo con il Pnrr partirei dal negozio di alimentari. Fino a 5 anni fa erano 3 mentre adesso ne abbiamo uno con la proprietaria che tra un paio di anni intende chiudere.

Poi una biblioteca, un centro di mobilità con 38 parcheggi e stazioni di ricarica per veicoli elettrici ma anche diverse proposte culturali come lo Stilz festival. Avremo anche corsi di formazione per artigiani, agevolazioni fiscali e agevolazioni per nuove startup». Da queste parti non ci sono problemi di overtourism. Anzi, sarebbe gradito qualche turista in più. Ma l’importante è soprattutto non fare andare via chi già c’è. MAX.BO. 




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