Abruzzo

Nessuno sforamento dei limiti di spesa


Nessuno sforamento dei limiti di spesa nell’esercizio provvisorio per la proroga della convenzione di gestione dell’auditorium Flaiano fra Comune e Ente manifestazioni pescaresi. A dirlo Eugenio Seccia, che replica alle accuse mosse da Paolo Sola del M5s che aveva parlato di un atto grave e da chiarire:

“Purtroppo assistiamo a ricostruzioni non corrette, preconcette e strumentali, che rischiano solo di bloccare la città. Spiace notare che in aula finiscano in queste
settimane i temi più disparati, compresa la nomina degli scrutatori di competenza della commissione elettorale che sta dividendo la minoranza, nonostante la sessione sul bilancio sia stata aperta il 30 dicembre e nonostante il dibattito dovrebbe essere improntato alla responsabilità per chiudere rapidamente questa fase ostruzionistica che è dannosa per Pescara.

Torniamo all’Ente manifestazioni. Come noto, in assenza di bilancio di previsione approvato, l’unità di riferimento per la gestione dei dodicesimi è il programma di bilancio e non i singoli capitoli di spesa. Lo stabilisce la normativa vigente. Alla data odierna, infatti il Peg non è ancora stato approvato; conseguentemente non esistono ancora i capitoli di bilancio; ogni valutazione deve quindi necessariamente avvenire a livello di programma. Nel caso specifico, il programma 05.02 – “Tutela e valorizzazione delle attività culturali” presenta uno stanziamento complessivo pari a 900.000 euro. Applicando correttamente il criterio dei dodicesimi, il calcolo da
applicare è il seguente: 900.000 euro / 12 = 75.000 euro  mensili; per due mesi di esercizio provvisorio, il limite di spesa è pari a 150.000 euro.”

Abbonati per leggere i nostri approfondimenti della sezione Dossier

Seccia aggiunge quindi che le somme deliberate dalla giunta per l’Emp (90mila euro) sono legittime e rispettano il quadro normativo, poiché riferimenti a capitoli specifici sono infondati per l’assenza degli appropriati strumenti di programmazione. L’Emp, nonostante le difficoltà dovute alla mancanza di stanziamenti negli anni, è un patrimonio storico e culturale di Pescara che va tutelato e rilanciato, evitando polemiche ingiustificate.

“La critica mossa è una strumentalizzazione pseudotecnica, che ignora persino elementi basilari come il fatto che il Peg non esiste ancora e che quindi i riferimenti utilizzati sono del tutto impropri. È bene che passi il principio che non si può applicare il pensiero della minoranza, ma bisogna applicare le previsioni di legge.
Questo dimostra che non siamo di fronte a un confronto serio, ma all’ennesimo tentativo di fare opposizione per bloccare, non per costruire. Un atteggiamento che appare chiaramente funzionale a una fase di campagna elettorale, ma che non risponde agli interessi della città”


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »