«Gli ho detto di pensare al figlio»
Maresciallo Francesca Nuzzi, vicecomandante della stazione di Recanati, cosa si prova ad aver salvato una vita?
«È un’emozione indescrivibile. Aiutare i cittadini è il nostro lavoro e quando una situazione drammatica si conclude in maniera positiva significa che lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Ma voglio puntualizzare una cosa».
Dica pure.
«È stato fondamentale l’intervento dell’appuntato scelto Enzo Gori e del carabiniere Gabriele Trani. Erano di pattuglia quando da una strada nelle vicinanze hanno notato l’uomo sul tetto dell’abitazione. Lo conoscevano, hanno dato subito l’allarme alla centrale operativa e avviato il dialogo con lui».
Poi cosa è successo?
«Io sono intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco (con l’autoscala) e al 118. L’uomo continuava a manifestare l’intenzione di volersi lanciare nel vuoto, noi cercavamo di convincerlo a desistere. Ci ha detto che sarebbe sceso soltanto se fosse arrivata la moglie. E mentre i miei colleghi hanno contattato telefonicamente la donna, io ho continuato a parlare con lui».
Cosa gli ha detto?
«Ho fatto leva sul fatto che ha un figlio e doveva dargli il buon esempio come padre e come uomo. Poi gli ho fatto capire che tante persone gli vogliono bene. Ed è la verità, davanti all’abitazione nel frattempo erano arrivati diversi suoi amici. Queste parole lo hanno fatto riflettere e ci hanno permesso di guadagnare tempo prezioso fino all’arrivo della moglie».
La donna cosa ha fatto?
«È salita sul cestello dell’autoscala insieme ai vigili del fuoco e lui è sceso in sicurezza con loro. Quando ha messo i piedi sulla strada abbiamo tirato tutti un grande sospiro di sollievo».
Vi ha detto qualcosa?
«Ci ha abbracciato e ringraziato, a me ha anche stretto la mano, scusandosi per quello che aveva fatto, tenendo a sottolineare che non la farà più. Quelle parole mi hanno fatto venire i brividi, sono emozioni davvero forti».
Lei ora come si sente?
«L’adrenalina è ancora in circolo, siamo felicissimi di aver fatto bene il nostro dovere. A livello professionale vorrei evidenziare l’importanza dei servizi di controllo del territorio. La presenza della nostra pattuglia è stata determinante».




