Scienza e tecnologia

Internet a 1 Gbps anche nei borghi: EOLO accende il 5G a Como

Tra Lago di Como e monti, i piccoli paesi che finora hanno faticato ad agganciare una connessione di qualità iniziano a vedere una rete più all’altezza della vita digitale di tutti i giorni.

Arriva infatti in provincia di Como una nuova rete FWA 5G fino a 1 Gbps, portata da EOLO, che promette prestazioni paragonabili a quelle delle grandi città anche per i borghi più isolati.

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Cosa cambia in provincia di Como

La nuova rete ultraveloce FWA 5G a 1 Gbps rappresenta, secondo EOLO, un unicum su scala nazionale e internazionale, già attivo in oltre 300 comuni italiani e destinato ad allargarsi nei prossimi mesi.

Nel territorio della provincia di Como risultano al momento 40 comuni coperti da questa tecnologia, collegati tramite 11 stazioni base trasmittenti (Bts) distribuite sul territorio.

L’intervento riguarda circa 75 mila residenti, che possono accedere a una banda ultra-larga con prestazioni dichiarate simili a quelle delle aree urbane più servite.

L’elenco dei comuni coperti è piuttosto vario e mette insieme località turistiche e paesi di poche migliaia di abitanti.

Tra questi compaiono Argegno, Bene Lario, Blessagno, Brienno, Carate Urio, Carlazzo, Cerano d’Intelvi, Claino con Osteno, Colonno, Corrido, Dizzasco, Erba, Eupilio, Faggeto Lario, Grandola ed Uniti, Griante, Laglio, Laino, Lezzeno, Longone al Segrino, Magreglio, Menaggio, Merone, Moltrasio, Monguzzo, Nesso, Pigra, Plesio, Pognana Lario, Ponna, Porlezza, Sala Comacina, Schignano, Torno, Valsolda, San Siro, Bellagio, Tremezzina, Alta Valle Intelvi e Centro Valle Intelvi.

Secondo EOLO, questa copertura consente anche ai centri più piccoli di accedere a una connettività fissa ad alte prestazioni, con l’obiettivo dichiarato di ridurre il divario digitale e di contribuire alla digitalizzazione del Paese in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea 2030.

Perché la FWA 5G punta sui piccoli borghi

La tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) viene presentata come una soluzione particolarmente adatta a un Paese prevalentemente montuoso come l’Italia, dove portare la fibra in ogni frazione richiede spesso tempi lunghi e costi elevati.

Nel territorio comasco, la nuova rete FWA 5G a 1 Gbps copre già 29 comuni con meno di 2 mila abitanti, un dato che mette al centro proprio i piccoli borghi spesso esclusi dalle prime ondate di infrastrutture digitali.

A livello regionale, in Lombardia la copertura ultraveloce EOLO fino a 1 Gbps raggiungerà entro marzo 2026 80 borghi sotto i 2 mila abitanti, con l’obiettivo di favorire digitalizzazione e innovazione nelle aree meno densamente popolate.

EOLO sottolinea che la FWA permette di adattarsi meglio alle caratteristiche geografiche del territorio, riducendo tempi e costi di implementazione rispetto alle infrastrutture tradizionali.

Tra i vantaggi indicati compaiono prestazioni elevate, maggiore flessibilità nella gestione della banda e accesso a Internet ad alta velocità anche in zone difficili da raggiungere con la posa di cavi.

L’infrastruttura e i partner tecnologici

La realizzazione della nuova rete FWA 5G a 1 Gbps nel comasco fa leva su una serie di partner tecnologici internazionali, coinvolti sia nella parte radio sia nel cuore della rete.

Per la RAN (Radio Access Network), cioè l’infrastruttura di accesso radio, EOLO utilizza tecnologie fornite da Nokia e ZTE, che compongono le stazioni radio e gli elementi necessari alla copertura sul territorio.

Le antenne installate presso le abitazioni dei clienti (CPE FWA – Customer Premise Equipment) arrivano sempre da Nokia e ZTE, con un ruolo importante giocato dalle integrazioni con la piattaforma Dragonwing di Qualcomm, che contribuisce alla gestione della parte radio.

Per la Core Network 5G, il nucleo della rete che gestisce traffico, autenticazione e servizi, entrano in gioco altri attori: Mavenir, 6WIND e Thales, responsabili dei componenti essenziali di questa sezione.

Nelle dichiarazioni ufficiali, l’Amministratore Delegato di EOLO, Guido Garrone, parla di servizio “fiber-like” e di opportunità per imprese, amministrazioni locali e cittadini, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e favorire l’inclusione digitale nelle aree meno connesse.


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