Piemonte

A2a batte Iren e cresce in Piemonte: vinta la gara per il servizio igiene in 52 comuni

A2A batte Iren sul terreno di casa, in Piemonte. La società lombarda si è aggiudicata la gestione dei servizi di igiene ambientale in 52 Comuni in provincia di Cuneo, nel cuore del Piemonte. Un appalto che fino a poco prima era in capo a San Germano (società del gruppo Iren che ha tra i principali soci il Comune di Torino). I milanesi si sono imposti attraverso la controllata Aprica nella gara del Consorzio Sea – Servizi Ecologia Ambiente, e hanno ottenuto la gestione integrata dei rifiuti urbani per un bacino complessivo di 160mila residenti.

La commessa, della durata di otto anni con possibile rinnovo di ulteriori due, prevede un fatturato annuo di circa 14 milioni di euro. Un appalto strategico per A2A nel consolidamento della sua presenza in Piemonte. Tra i comuni coinvolti, oltre ai centri principali di Fossano, Savigliano e Saluzzo, figurano decine di realtà minori, da Bagnolo Piemonte a Verzuolo, passando per Racconigi, Revello e Villanova Solaro.

La commissione di gara ha assegnato il punteggio massimo ad Aprica per via delle proposte legate alle nuove modalità di pulizia urbana e raccolta differenziata su prenotazione e per nuove tipologie di materiali. Elementi che hanno fatto la differenza rispetto alle offerte di San Germano, che si è classificata al secondo posto, e di altri due concorrenti, Tekra e Teknoservice.

Per A2A si tratta di un colpo importante in un territorio dove è già in attività per il trattamento e valorizzazione dei rifiuti e la generazione di energia. Con l’aggiudicazione in provincia di Cuneo, ora raggiunge una copertura di oltre 300 Comuni a livello nazionale. «Mettiamo a disposizione dei territori competenze consolidate e modelli organizzativi flessibili, capaci di adattarsi alle specificità locali», dice Filippo Agazzi, amministratore delegato di Aprica. Il cambio di gestore, che entrerà in vigore il 1° marzo 2026, non dovrebbe comportare disagi per gli utenti: le modalità di conferimento dei rifiuti resteranno invariate, sarà mantenuto il numero verde per informazioni e segnalazioni. Aprica potrà fare affidamento su una struttura di circa 150 addetti impiegati e su un parco di oltre 130 automezzi.


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