Toscana

Terza corsia A1, imprenditori: infrastrutture inadeguate

Terza corsia A1 almeno fino al casello di Valdarno. E poi completamento della bretella de Le Coste. Per gli imprenditori della vallata non ci sono dubbi: le infrastrutture chiave per lo sviluppo del territorio sono proprio queste. Si svolto ieri, all’interno dell’azienda Moretti spa di Cavriglia, l’incontro tra il gruppo imprenditori Valdarno di Confindustria Toscana Sud e l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni. 

Sul tavolo c’erano questioni legate allo sviluppo infrastrutturale delle principali arterie del traffico della vallata. Temi che, da sempre, rappresentano per gli industriali nodi cruciali da sciogliere e per i quali sono attese risposte. Primo punto all’ordine del giorno quello riguardante l’Autosole che, come specificato da Confindustria Toscana sud “nel tratto fra Firenze e Roma, da almeno 30 anni, sopporta volumi di traffico che rendono indispensabile la costruzione della terza corsia per ogni senso di marcia”.

In questo senso, Autostrade per l’Italia ha ultimato le opere nel tratto tra Firenze nord e Incisa, avviato il cantiere fra Reggello e Incisa e previsto pure il lotto Incisa-Valdarno il cui progetto è stato consegnato al Mit (ministero per le infrastrutture) nel 2024 ed è tuttora in attesa di approvazione. “Nel documento – specificano dall’associazione degli industriali – sono comprese opere di valorizzazione del territorio per 50 milioni di euro, gli investimenti in attuazione superano il miliardo e mezzo di euro”.

La preoccupazione degli industriali valdarnesi

E allora cosa tiene col fiato sospeso gli industriali della vallata? “Pare che il progetto della terza corsia fino a Valdarno – specifica Daniele Gualdani, presidente degli imprenditori del Valdarno di Confindustria Toscana Sud – si sia arenato in quanto le risorse previste per l’adeguamento dell’ultimo tratto autostradale e per le opere infrastrutturali complementari, siano state destinate ad altri progetti nazionali. A questo proposito abbiamo evidenziato all’assessore l’urgenza di realizzare quanto prima l’opera stradale costituita dal lotto 2 della bretella Le Coste – casello Valdarno, anche indipendentemente dall’avvio dei lavori dell’intero intervento di adeguamento a terza corsia, per dare continuità alle opere del primo tratto della variante alla strada regionale 69 in riva destra d’Arno, dalla località Le Coste a Valvigna, cioè il lotto 1 già realizzato dalla Regione Toscana per un investimento di 7,8 milioni di euro. 

Nella situazione attuale il lotto 1 è chiuso al traffico dal dicembre 2024 e finisce in aperta campagna con già evidenti segnali di degrado per sviluppo di vegetazione in banchina. Ricordiamo come l’attuale collegamento al casello autostradale sia la maggiore causa di code e rallentamenti che si verificano in tutta l’area industriale e commerciale di Terranuova Bracciolini: specialmente all’orario di uscita delle fabbriche, dalle 17 alle 18, dove attualmente transitano circa 25.000 veicoli al giorno, con la bretella scenderebbero a circa 17.000. Il completamento di queste opere è indispensabile per mantenere la competitività del nostro territorio, che grazie anche al lavoro che svolgono faticosamente ogni giorno le imprese, è ancora tra i più ricchi e sviluppati dell’intera Toscana. Il Valdarno deve il suo passato sviluppo anche alla favorevole posizione posta lungo le direttrici delle principali infrastrutture. Oggi, che la concorrenza è sempre più feroce non possiamo permetterci di rimanere con infrastrutture inadeguate”.

L’assessore Boni: “Di questi temi ne parleremo con Salvini”

Filippo Boni - Assessore Regione Toscana

E’ stato poi l’assessore alle infrastrutture per la Regione Toscana, Filippo Boni, a precisare come “l’incontro con i rappresentanti di Confindustria è stato approfondito e accurato. Per quasi tre ore ci siamo confrontati sui principali temi infrastrutturali, facendo il punto su diversi aspetti strategici per il territorio. In particolare, ho illustrato nel dettaglio lo stato di avanzamento di due questioni fondamentali: la realizzazione della bretella Le Coste–Casello in prossimità del casello Valdarno, che Autostrade per l’Italia è chiamata a realizzare, e il progetto della terza corsia autostradale. Entrambi i temi saranno al centro dell’incontro che il ministro Matteo Salvini terrà nei prossimi giorni con il presidente Eugenio Giani e con i vertici di Autostrade. A breve, quindi, ci confronteremo e avremo aggiornamenti concreti. Ho inoltre spiegato che, per quanto riguarda la variante alla SR69 in riva destra d’Arno, nel Valdarno fiorentino, il cantiere si è finalmente sbloccato dopo molto tempo: una notizia estremamente positiva per l’intero Valdarno. Abbiamo poi stanziato quasi 2 milioni di euro per la progettazione del nuovo ponte di Figline, un’altra opera strategica e fondamentale per tutto il territorio. In generale, stiamo seguendo con grande attenzione e in modo quotidiano le opere infrastrutturali cruciali per il Valdarno, lavorando con determinazione per sostenere uno sviluppo strategico solido e duraturo”.

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