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Carne, pasta, dentifricio e troppo sesso: quando le spiegazioni per il doping superano la fantasia

La Nutella dopo il tortellino, le bistecche, gli shampoo, le creme intime, i baci, il sesso in coppia o in gruppo. Tu chiamale se vuoi spiegazioni. A volte vengono accettate, altre stupiscono, altre ancora respinte con sorriso.

Stesso farmaco per Sara Errani

Prima della Nutella venne il tortellino. A Passler è stato consentito di partecipare ai Giochi (con fastidio del Cio) perché avrebbe utilizzato a colazione lo stesso cucchiaio della mamma che utilizza il Letrozolo a scopo terapeutico. Nel 2017 Sara Errani risultò positiva allo stesso farmaco, lo assumeva la mamma. Spiegò: è finito nell’impasto dei tortellini in brodo fatti in casa per errore. La squalifica venne ridotta da 10 a 2 mesi.

Sara Errani

Sara Errani 

Altre volte le spiegazioni hanno lasciato più dubbi. Anche perché mentre il tempo scorre, la fantasia si spinge un po’ più in là. L’evoluzione della scusa.

Il cibo

Il cibo è spesso indigesto per gli atleti. Carne di cinghiale in una grigliata fu la giustificazione di Bucchi e Monaco, ex calciatori del Perugia, carne di manzo per Korda che fu respinto così: “Per quelle dosi devi mangiare 40 vitelli al giorno per 20 anni”. C’era una bistecca anche per Contador, ex stella del ciclismo e per Iannone, ex di Belen. Che provò a giustificare un altro ex, Marco Borriello, positivo al cortisone. La presentatrice diede la colpa alla sua crema vaginale.

Borriello e Belen

Borriello e Belen 

Il sesso

E spesso il sesso porta positività. Il velocista americano Dennis Mitchell spiegò i livelli alti di testosterone con ore e ore di rapporti con la moglie: “Abbiamo fatto l’amore 4 volte, era il suo compleanno, lo meritava”. LaShawn Merrit, altro corridore Usa, positivo a un anabolizzante voleva aumentare le dimensioni del pene. Paola Pezzo, due volte campionessa olimpica di mountain bike, venne assolta: disse di aver praticato sesso orale. Così come stati creduti Gilberto Simoni, due Giri vinti, che mangiò caramelle portatogli dalla zia dal Perù e avvolte in foglie di coca e Richard Gasquet, tennista francese, raccontò di aver baciato una ragazza in discoteca che aveva sniffato coca.

In questo lo shampoo al nandrolone di Fernando Couto, lo sciroppo di Davids (positivi al nandrolone) e il complotto del dentifricio contaminato del campione dei 5000 metri di atletica Bauman sono piccole carezze alla fantasie.

Maldestro invece il tentativo del playmaker americano, Dj Cooper che sostituì le sue provette per le analisi con quelle di una sua amica: l’esito è stato che è risultato “incinta”. Non hanno creduto fossero sue le analisi. La fantasia avanza, ma anche lei ha dei limiti.


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