Lazio

Roma Capitale, nuovo regolamento per il patrocinio legale dei dipendenti

Il Campidoglio riscrive le regole sulla tutela legale dei propri dipendenti. Oggi, venerdì 13 febbraio 2026, la Giunta di Roma Capitale ha approvato il nuovo regolamento che disciplina il rimborso delle spese legali per dirigenti e personale coinvolti in procedimenti giudiziari connessi all’attività svolta per l’Ente.

Un intervento atteso, che punta a superare le zone grigie del passato e a fissare paletti più netti tra il diritto alla difesa di chi opera nell’interesse pubblico e la necessità di salvaguardare le finanze comunali.

Regole più chiare, tempi certi

Il testo introduce un quadro organico valido per procedimenti civili, penali e contabili, con criteri uniformi e procedure definite.

Primo principio: la tutela scatta esclusivamente per fatti direttamente collegati all’esercizio delle funzioni d’ufficio. Nessuna copertura, dunque, per vicende estranee al servizio o per condotte personali.

Sul piano procedurale, vengono stabiliti criteri istruttori più stringenti per l’ammissione al rimborso, con l’obiettivo di evitare interpretazioni discrezionali e, soprattutto, attese indefinite.

L’Amministrazione dovrà pronunciarsi entro termini certi, offrendo ai dipendenti un quadro di maggiore prevedibilità.

Altro nodo affrontato è quello del conflitto di interessi: il regolamento disciplina in modo puntuale anche le ipotesi di conflitto solo potenziale tra l’azione del dipendente e l’interesse dell’Ente, prevedendo verifiche preventive e valutazioni formali.

Capitolo Corte dei Conti

Particolare attenzione è riservata ai giudizi per danno erariale davanti alla Corte dei Conti.

In questi casi il rimborso delle spese legali sarà riconosciuto soltanto dopo un’assoluzione definitiva. Una scelta che mira a tutelare l’Amministrazione: il Comune non anticiperà fondi pubblici per la difesa di chi dovesse poi essere condannato per aver arrecato un danno alle casse cittadine.

Un principio di prudenza finanziaria che rafforza il presidio sulle risorse pubbliche, in un contesto in cui la responsabilità amministrativa resta un tema sensibile per gli enti locali.

La posizione del sindaco

Il sindaco Roberto Gualtieri ha parlato di “un passo verso una regolamentazione più chiara e uniforme”, sottolineando come l’obiettivo sia duplice: garantire certezza giuridica a chi lavora nell’interesse della collettività e, allo stesso tempo, assicurare una gestione rigorosa e responsabile delle risorse.

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