iPhone 17e: addio notch e sì ad Apple Intelligence, ma c’è un compromesso
Il nuovo iPhone 17e si prepara a diventare il prossimo “smartphone economico” (con molte virgolette) nel mondo iOS, ma le ultime indiscrezioni lo descrivono come un modello tutt’altro che entry-level. I nuovi render trapelati mostrano un dispositivo più vicino ai top di gamma attuali che non ai classici iPhone “base” del passato.
La tempistica non è casuale: mentre Google si avvicina al lancio di Pixel 10a, Apple sembra voler presidiare la stessa fascia di prezzo con un prodotto pensato per allargare la propria quota di mercato, soprattutto tra chi compra il primo smartphone.
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iPhone 17e: design più moderno
Secondo quanto mostrato dal canale FrontPageTech del noto leaker Jon Prosser, l’iPhone 17e nasce con un obiettivo chiaro: offrire un punto d’ingresso più accessibile all’ecosistema Apple, senza scendere troppo a compromessi sulle funzioni chiave.
Per confronto, il precedente iPhone 16e, pur con specifiche modeste, avrebbe raggiunto circa l’11% della quota di mercato degli iPhone, superando di fatto i vecchi modelli iPhone SE.

Sul fronte estetico, il salto rispetto alla generazione precedente appare evidente. Su iPhone 17e, Apple eliminerà il classico notch a favore della Dynamic Island, portando anche sul modello più economico lo stesso design dei modelli di fascia superiore. L’effetto, almeno dai render, è quello di un frontale più moderno, anche se si notano comunque cornici piuttosto evidenti attorno al display.
Dentro la Dynamic Island troverebbe spazio la nuova fotocamera frontale da 18 megapixel con supporto alla tecnologia Centre Stage, la stessa introdotta sulla serie iPhone 17. Per un pubblico fatto di adolescenti e giovani adulti, che usa molto videochiamate e social, si tratta di un upgrade concreto, più rilevante di tante funzioni secondarie.
Display essenziale, fotocamera singola
Il principale punto debole dell’iPhone 17e resterebbe comunque il display. Le indiscrezioni parlano di un pannello da 6,1 pollici con frequenza di aggiornamento ferma a 60 Hz, un valore che oggi si vede soprattutto nella fascia più bassa del mercato. In un segmento in cui molti concorrenti offrono ormai schermi con refresh rate più elevati, questa scelta rischia di pesare nella valutazione complessiva.

Sul retro, iPhone 17e continuerebbe a puntare su una sola fotocamera da 48 megapixel. Nessun modulo aggiuntivo, quindi, ma la combinazione tra sensore già collaudato e nuovo SoC potrebbe comunque migliorare la qualità delle immagini rispetto alla generazione precedente. La strategia è chiara: meno versatilità hardware, ma maggiore attenzione all’elaborazione software.
La batteria dovrebbe restare da circa 4.000 mAh, un valore ormai standardizzato per questo modello. Non emergono dettagli aggiuntivi sull’autonomia reale, ma la scelta di non ridurre la capacità indica almeno la volontà di mantenere lo stesso livello di resistenza tra una ricarica e l’altra.
MagSafe e Apple Intelligence
Una delle novità più interessanti riguarda l’arrivo del supporto a MagSafe (con ricarica wireless). Questo dettaglio abbassa concretamente la soglia d’ingresso nel mondo degli accessori magnetici di Apple, finora legato soprattutto ai modelli più costosi. Per chi sceglie un iPhone di fascia più bassa, significa poter usare lo stesso ecosistema di supporti, powerbank e accessori dei modelli superiori.

Sotto la scocca troveremmo un chip Apple A19 in versione “lower-binned”, quindi una variante selezionata con specifiche leggermente inferiori rispetto a quella dei top di gamma, ma comunque appartenente all’ultima generazione. A questo si affiancherebbero 8 GB di RAM, un valore importante perché pensato per supportare le funzioni di Apple Intelligence.
Sul fronte connettività, il dispositivo integrerebbe il chip C1X per la parte networking, anche se non emergono ulteriori dettagli tecnici sulle sue capacità. Nel complesso, la scheda tecnica punta a rendere l’iPhone 17e compatibile con le novità software più recenti, senza relegarlo a un ruolo di semplice entry-level limitato.
Prezzo e colori
Per quanto riguarda il prezzo di listino di iPhone 17e, le indiscrezioni indicano una cifra di partenza di 599 dollari per il mercato USA, con taglio iniziale da 128 GB di archiviazione, in linea con quanto visto per l’iPhone 16e. Convertendo in modo puramente numerico, ci si muove attorno ai 504€, anche se il prezzo effettivo in Europa dipenderà come sempre da tasse, politiche commerciali e posizionamento ufficiale di Apple.
La gamma cromatica dovrebbe includere i classici Nero e Bianco, con l’aggiunta di una possibile variante Lavanda indicata come colore di punta. Una scelta che parla chiaramente a un pubblico più giovane, in cerca di un minimo di personalizzazione anche su un modello meno costoso.

Il confronto con Pixel 10a resta sullo sfondo, ma il quadro che emerge non è particolarmente favorevole al modello di Google: il prezzo atteso del Pixel sarebbe inferiore di circa 100 dollari, ma il processore dell’iPhone 17e risulterebbe sensibilmente più potente. In ogni caso, il giudizio andrà sospeso fino agli annunci ufficiali di entrambe le aziende, mentre per il Pixel 10 “maggiore” lo scenario appare già più equilibrato.
Alla fine, l’iPhone 17e sembra incarnare bene la filosofia di Apple per la fascia entry-level: qualche rinuncia evidente, come il display a 60 Hz e la fotocamera singola, bilanciata da scelte mirate su chip, MagSafe e funzioni software. Se i dettagli trapelati trovassero conferma, il vero banco di prova sarà capire quanto il pubblico sarà disposto ad accettare questi compromessi in cambio di un biglietto d’accesso più “morbido” al mondo iOS.
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