Lamine – Fast Food | Indie For Bunnies
Lamine, progetto di Viviana Strambelli, dopo il primo album “Da Soli Mai” (2021) ha attraversato un lungo periodo di mutazione e reinvenzione estetica e musicale che ha portato alla nascita di “Fast Food” prodotto da Francesco “Fuzzy” Fracassi.

Voglia di cambiare che fa da sfondo a brani irrequieti e urgenti dove tutto è permesso anche usare “scarti frammenti velocità artificio” in forme e parole per esprimersi, strumenti come chitarre e violino filtrati attraverso sonorità elettroniche.
“Tritacarne” è un buon esempio col suo ritmo sincopato e le melodie ben definite che ne fanno inizio e fulcro emotivo dell’album o “Secondo Disco” che fa i conti con le attese, le pressioni del disco più difficile, poi arriva “Pentothal” elettro pop minimale ispirato al mondo visionario di Andrea Pazienza in un gioco tra fiducia e disincanto.
“Roma” invece lancia uno sguardo fiero e onesto su una Capitale che accoglie, abbraccia “come una sorella” e consola ma sa far male, a cui Lamine dedica questo nuovo inizio. “Iononhoundio” preghiera elettrica e laica è altrettanto onesta, graffiante, lucida come “Tu spezzi le ali agli angeli la mattina” chiusura rabbiosa di un disco intenso, che non scende a compromessi, in cui Lamine trova la sua piena dimensione artistica.
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