Liguria

i voli e le tariffe, come acquistare i biglietti

Genova. In termini tecnici si chiama regional air mobility, voli brevi su piccoli aerei per collegare città separate da ostacoli geografici o infrastrutturali. Una via di mezzo tra il jet privato e i voli di linea delle compagnie tradizionali. È quello di cui si occuperà Airidea, una nuova azienda nata proprio a Genova con l’obiettivo di coprire una nicchia di mercato che – secondo i suoi fondatori – nasconde grandi potenzialità di sviluppo in un territorio come quello della Liguria, segnato dalle difficoltà negli spostamenti. La presentazione (affollatissima) si è tenuta oggi nella sala della trasparenza della Regione Liguria alla presenza del presidente Marco Bucci.

“Noi siamo sognatori – si presenta Gianmarco Vivado, amministratore delegato della società, pilota dal 2008 e poi consulente per una società di private equity -. Il nostro è un progetto che parte da una necessità di connessione territoriale. Non è qualcosa di totalmente nuovo, nel mondo esistono già realtà simili”. Perché Genova? “L’aeroporto ha grandi potenzialità, io presi la licenza qui, quindi conosco molto bene l’infrastruttura esistente. E soprattutto la connessione imprenditoriale ci ha permesso di fare un’analisi di mercato molto più dettagliata”.

Generico febbraio 2026

Il primo volo proposto da Airidea sarà Genova-Trieste in 60 minuti, tratta un tempo coperta dal trasporto di linea, oggi non più operativa. A riempierlo, secondo le analisi effettuate, saranno anzitutto lavoratori e dirigenti di Fincantieri che si spostano di frequente tra Sestri Ponente e Monfalcone. Funzionerà in pratica come una navetta: quattro voli al giorno andata e ritorno per un totale di otto viaggi in una giornata con lo stesso aeromobile. A breve sarà disponibile la prevendita sul sito della compagnia.

“La partenza è prevista al massimo entro maggio – spiega Gaetano Rizziaccount manager di Airidea e comandante con 24mila ore di volo alle spalle -. Proporremo un prezzo fisso uguale per tutti, non ci saranno sorprese: 220 euro“. Sarà disponibile anche un “servizio taxi” da e per l’aeroporto direttamente a casa propria e a bordo potranno viaggiare anche gli animali. Gli aerei in servizio sono Jetstream 32 da 18 posti, bimotori utilizzati di solito per voli charter: “Una volta erano appannaggio di mercati milionari, ora non più”.

Ma nella presentazione svelata oggi in Regione compaiono altre sette rotte da Genova, tutte inesistenti ad oggi: Oristano (80 minuti), Rimini (50 minuti), Milano (25 minuti), Bologna (30 minuti), Venezia (50 minuti), Aosta (35 minuti) e persino Villanova d’Albenga (15 minuti).

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La crescita sarà graduale – spiega Vivado -. Svilupperemo i nuovi collegamenti settimana per settimana. Partiremo con un velivolo operativo e un altro di stand-by, poi valuteremo la richiesta di mercato e il bacino d’utenza. Il modello, poi, potrà essere sviluppato in altre regioni creando più hub“. E in futuro non si escludono collegamenti con la Francia (a partire da Nizza), l’Austria e la Svizzera, tutti bacini rilevanti per il turismo in Liguria. Così come si ragiona di connessioni ulteriori con l’aeroporto di Malpensa, mentre si escludere Fiumicino.

“Riusciamo a fare un prezzo quasi competitivo rispetto ad altre modalità di trasporto – riflette Rizzi -. Il nostro segmento di riferimento è un pubblico di fascia media o medio-alta. Pensiamo a una persona che può raggiungere Milano in soli 25 minuti. Il valore principale è il tempo e la sicurezza. Vogliamo essere uno strumento per la rinascita di Genova e ascoltiamo tutto il territorio, anche albergatori e ristoratori”.

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“Sono molto contento, questo modello io l’ho sperimentato molto negli Stati Uniti e funziona tantissimo – commenta il presidente Bucci -. In questo modo si può veramente avere un’offerta tailored, come si dice, cioè confezionata sulle esigenze del cliente. Utilizzare questi aerei ovviamente presuppone anche un risparmio dal punto di vista energetico e quindi anche di inquinamento di CO2. Genova è uno degli aeroporti d’Italia che ha il maggior flusso di private aviation, anche perché per il turismo e anche per il business e questo è un valore. Poi parliamo di imprenditori locali e questo mi fa ancora più piacere. Vuol dire innovazione, vuol dire valore al nostro territorio, alle nostre persone, al nostro Dna”.

Per l’aeroporto di Genova, dopo i numeri del 2025 (ancora molto bassi nel panorama italiano, ma contraddistinti da una crescita record), è la seconda novità in pochi giorni: lunedì Aeroitalia annunciava – oltre ai nuovi Genova-Roma che interrompono il monopolio di Ita Airways – due nuove rotte estive verso Alghero e Olbia. “Aspettiamo l’aumento di capitale con soci sia pubblici sia privati, ci aspettiamo che la strategia vada in porto”, rimarca Bucci confermando l’intenzione della Regione di entrare nel capitale della società di gestione: “Quali quote? Vedremo, il più possibile”.




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