Informazione Campania – NAPOLI – PREMIO DEL PRETE: PREMIATI I MAGISTRATI GIOVANNI CONZO, MAURIZIO GIORDANO, CARLO PALERMO
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- Scritto da Emilio Spiniello
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Torna l’annuale appuntamento con il Premio Nazionale Federico Del Prete, ( ideato, fondato e realizzato dal Cav. Del Prete Dott. Gennaro, figlio di Federico e presidente dell’Associazione “MEMORIAE”, che si svolgerà mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 9:00, presso il Polo dello Shipping di Napoli (Via Agostino De Pretis 51).
Iniziativa dedicata alla memoria di Federico Del Prete e finalizzata alla promozione della cultura della legalità, della giustizia e dell’impegno civile. Il Premio rappresenta un momento di riconoscimento istituzionale nei confronti di magistrati, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, professionisti e realtà associative che si sono distinti per l’elevato senso dello Stato, l’integrità morale e il contributo concreto alla difesa dei principi costituzionali. Con i Saluti istituzionali del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del Prefetto di Napoli e del Commendatore Franco Musto.
Nel corso della cerimonia saranno premiati i Magistrati Carlo Palermo, Maurizio Giordano, Giovanni Conzo, il Comandante della Polizia Provinciale di Caserta Biagio Chiariello, il Funzionairo della Polizia di Stato Raffaele Di Nardo. Saranno premiate inoltre le Associazioni Amici della Legalità, l’Associazione Me Too odv, l’Associazione Le Sentinelle. Saranno inoltre conferiti Riconoscimenti Speciali alla Sociologa Stefania Fiengo e all’Assistente sociale Generoso Petrillo.
Nel programma della manifestazione è prevista la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con l’Associazione Selia per la costituzione della Rete Giovani per la Legalità, iniziativa volta a promuovere la partecipazione attiva delle nuove generazioni nei percorsi di educazione alla cittadinanza responsabile.
La VI Edizione del Premio Nazionale “Federico Del Prete” si conferma quale appuntamento di rilievo nel panorama delle iniziative dedicate alla memoria, alla legalità e alla responsabilità istituzionale, riaffermando il valore dell’impegno civile quale fondamento della convivenza democratica.
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