Milano Cortina 2026: le gare da non perdere e il calendario completo
Con l’accensione dei bracieri olimpici a Milano e Cortina, l’Italia inaugura un’edizione nuova dei Giochi Invernali, strutturata su un modello policentrico ed eventi dislocati tra Lombardia, Veneto e Trentino‑Alto Adige, che ambisce a diventare laboratorio di sostenibilità, riuso degli impianti e impatto economico territoriale. Le Olimpiadi invernali, in programma dal 6 al 22 febbraio, sono articolate su gare di 16 diverse discipline, che sono in realtà cominciate già il 4 febbraio, che assegneranno un totale di 116 titoli e che vedrà competere circa 3mila atleti di oltre 90 paesi.
L’Olimpiade diffusa
Il modello diffuso avrà quattro macro‑aree di competizioni. A Milano si disputeranno hockey su ghiaccio (con i campioni della Nhl), pattinaggio artistico, short track e pattinaggio di velocità. In Valtellina, a Livigno andranno in scena snowboard e freestyle e a Bormio sci alpino maschile e sci alpinismo, unica new entry dei Giochi olimpici invernali. L’altra capitale olimpica, Cortina d’Ampezzo, sarà il palcoscenico delle sfide dello sci alpino femminile, del curling, del bob, dello skeleton e dello slittino. Il biathlon invece si svolgerà ad Anterselva. Infine la Val di Fiemme ospiterà lo sci di fondo a Tesero e i salti con gli sci a Predazzo.
Gli impianti
In totale saranno coinvolti 12 impianti sportivi con un impatto su infrastrutture e turismo che potrebbe generare ricadute superiori a quelle di Torino 2006, anche grazie alla rete di collegamenti e alla valorizzazione dell’offerta invernale delle località alpine: a Milano l’Arena Santa Giulia, Rho Fiera e il Forum di Assago per l’’hockey su ghiaccio, lo short track, il pattinaggio di velocità e di figura; a Cortina il “Tofane Alpine Skiing Centre”, lo Sliding Centre e il Curling Olympic Stadium; a Predazzo lo Ski Jumping Stadium e a Tesero il Cross-Country Skiing Stadium; a Livigno lo Snow Park e l’Aerials & Moguls Park (per sci acrobatico e Snowboard); a Bormio lo Stelvio Ski Centre; ad Anterselva la Biathlon Arena.
Squadra italiana da record
Per i Giochi “di casa” l’Italia schiererà 196 atleti, la delegazione più numerosa di sempre per un’edizione invernale, superando anche Torino 2006. La più giovane è Giada D’Antonio, 16 anni (sci alpino), il veterano è Roland Fischnaller, 45 anni, alla settima Olimpiade (snowboard).
I portabandiera saranno quattro, due per Milano e due per Cortina: Arianna Fontana e Federico Pellegrino da un lato; Federica Brignone e Amos Mosaner dall’altro, coerentemente con il format della cerimonia sdoppiata.
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