Accoglienza a Bolzano, al centro di via Pacinotti 65 minori ospitati – Bolzano
BOLZANO. Si è svolta ieri, lunedì 2 febbraio 2025, la visita istituzionale della Commissione consiliare Attività sociali e Sport al centro di emergenza freddo di via Pacinottia Bolzano: una struttura che rappresenta un presidio fondamentale per l’accoglienza e la tutela delle persone e delle famiglie in situazionevdi fragilità.
Durante il sopralluogo sono stati illustrati i numeri e i risultati del lavoro svolto negli ultimi mesi: attualmente il centro accoglie 26 nuclei familiari, di cui 18 bigenitoriali, per un totale di 65 minori.
Un dato che racconta con forza la dimensione anche familiare dell’accoglienza e l’importanza di soluzioni che vadano oltre la gestione dell’emergenza. Particolarmente significativo il tema del ricongiungimento familiare dopo la chiusura dell’accoglienza all’hotel Asterix e lo svuotamento degli alberghi: 13 nuclei familiari sono stati ricongiunti, permettendo a molte persone di ritrovare una stabilità abitativa e relazionale. Inoltre, 17 padri su 18 appartenenti ai nuclei bigenitoriali svolgono una regolare attività lavorativa, a dimostrazione di un percorso di integrazione concreto e già avviato. «Questa visita – sottolinea Gabriele Repetto – ci restituisce il valore profondo dell’ospitalità quando è accompagnata da progettualità e competenza. Qui non si parla solo di accoglienza temporanea, ma di percorsi che permettono alle famiglie di ricomporsi, ai bambini di ritrovare una quotidianità e agli adulti di lavorare e guardare avanti».
Repetto ha voluto inoltre evidenziare il ruolo centrale del personale della struttura: «Dietro questi numeri c’è una grande professionalità. Operatrici e operatori svolgono un lavoro complesso, delicato e spesso invisibile, che richiede competenze sociali, umane e organizzative di altissimo livello. A loro va il nostro ringraziamento e il nostro rispetto».





