Nuovo cinema coraggioso, protagonisti gli studenti del liceo ‘Gonzaga’ di Chieti

Al via anche in Abruzzo l’edizione 2026 di Nuovo cinema coraggioso: un viaggio di cinque mesi, insieme ai docenti, per diventare promotori culturali e registi di domani, con laboratori di formazione per realizzare un corto insieme.
Si tratta di un progetto nazionale presentato da ZaLab, che propone formazione e laboratori cinematografici per trasformare docenti e studenti delle scuole italiane da semplici spettatori a veri promotori culturali. A Chieti saranno protagonisti gli studenti del Liceo I. Gonzaga con i laboratori in classe insieme ai professionisti del cinema, dove ragazze e ragazzi daranno vita a un corto, una video-intervista, che sarà poi presentata al territorio con un evento pubblico a fine anno scolastico.
Il titolo dell’edizione 2026 è “Siamo il reale”, un invito a prendere in mano il proprio presente e a credere nella costruzione di un futuro migliore a partire da ciò che siamo realmente oggi.
Quest’anno il progetto interesserà 9 regioni italiane (oltre l’Abruzzo, anche in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia): da gennaio a maggio, il percorso formativo si articolerà sempre in due fasi principali. Da gennaio a febbraio, sono in fase di avvio nelle classi i laboratori didattici, tra cinema, media literacy ed educazione civica, che prepareranno studenti e studentesse all’approfondimento di un tema e alla presentazione al pubblico dell’opera scelta dal catalogo messo a disposizione. Docenti e giovani alunni sceglieranno quindi un film o documentario a cui ispirarsi per il lavoro a scuola: insieme lavoreranno in classe e nel territorio che vivono ogni giorno, al fine di ideare e costruire un racconto per immagini, su cui creare il proprio “film”, un video, un corto, un’intervista, nel linguaggio che preferiscono. A seguire, nel mese di maggio saranno invece organizzate rassegne cinematografiche a scuola e al cinema rivolte sia ai compagni delle scuole che alla comunità tutta, dai genitori ai cittadini delle città coinvolte.
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