Procuratore generale di Perugia: «Aumentano i reati di droga (+21,7%) e i furti nelle case (+32%)»
di Enzo Beretta
Tornano ad aumentare i reati di droga (622 i procedimenti penali aperti nel 2025, contro i 511 del 2024, +21,7%) e aumentano i furti in abitazione (+32%) mentre «sul fronte della criminalità organizzata, le indagini confermano la presenza di infiltrazioni mafiose silenti, capaci di alterare i flussi economici attraverso riciclaggio, narcotraffico e investimenti illeciti». È quanto riferito dal procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, che questa mattina, in vista dell’inaugurazione dell’anno giudiziario che si terrà domani in Corte d’appello, ha illustrato un quadro complessivo della situazione del distretto umbro, con riferimento al periodo che va dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025.
Droga fenomeno preoccupante «Persistono dati preoccupanti in materia di traffico di sostanze stupefacenti – ha spiegato – con sequestri significativi che rivelano una domanda costante e radicata, anche tra i professionisti. L’andamento dei flussi di affari sopravvenuti nel triennio 2023-2025 in materia di stupefacenti evidenzia, dopo un calo nel 2024 (511 contro i 583 del 2023) un incremento nel 2025 (622)». Nei giorni scorsi la Procura generale ha svolto un monitoraggio riguardante l’ingresso e il sequestro di droga negli istituti penitenziari umbri: «Il dato più significativo è rappresentato dal totale delle sostanze sequestrate nel triennio – ha detto Sottani – oltre 3,7 chili di droga intercettati dalla polizia penitenziaria all’interno delle quattro carceri».
Criticità: furti in abitazione «Tra le principali criticità si registra un aumento dei furti in abitazione – ha aggiunto – reati che destano particolare allarme sociale poiché violano la sfera più intima dei cittadini. Si tratta di condotte difficili da indagare, anche a causa della necessità di un’intensa attività preventiva di controllo del territorio da portare avanti attraverso la videosorveglianza. Dai dati raccolti nel triennio, emerge un incremento di circa il 32% dei furti in abitazione».
Antimafia La Procura generale fa sapere di aver «promosso la creazione di un osservatorio interregionale sul caporalato e sugli infortuni sul lavoro, in collaborazione con la Procura generale di Ancona, uno strumento concreto per monitorare, prevenire e contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e le nuove forme di schiavitù». Nei giorni scorsi Sottani si è incontrato con il commissario per la ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli, «per un punto sulla situazione in ordine ai dati che emergono con riferimento ai fondi pubblici destinati alla ricostruzione e al rischio di infiltrazioni mafiose sugli stessi».
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