Friuli Venezia Giulia

cocaina e hashish nascosti tra siepi e tombini


Redazione



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29 gennaio 2026 12:14





È scattata nella scorsa primavera l’attività investigativa che ha portato all’arresto di sei cittadini stranieri accusati di gestire un fiorente traffico di stupefacenti in viale Ungheria. A far muovere la Squadra Mobile della Questura sono state le numerose segnalazioni dei residenti della zona, esasperati da un fenomeno di spaccio quotidiano tra i portici del viale e l’area del parco Martiri delle Foibe. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato all’esecuzione di tre arresti differiti e di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. In totale sono tredici le persone indagate per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: sei di loro si trovano attualmente in stato di arresto.

Un sistema rodato

Dalle prime attività di monitoraggio è emerso un modus operandi ben collaudato. Gli indagati, in prevalenza di origine pakistana e titolari di permesso di soggiorno o protezione internazionale, erano in grado di spacciare hashish e cocaina a qualsiasi ora del giorno, con cessioni che in alcuni casi avvenivano anche nei confronti di minorenni. La droga veniva nascosta in diversi punti strategici: tra le siepi, sotto i tombini, dietro le serrande dei negozi, nelle cassette delle lettere o sotto le auto in sosta. Un sistema studiato per suddividere le quantità ed evitare il sequestro dell’intero stock in caso di controlli. A protezione dell’attività di spaccio operavano anche delle vere e proprie “vedette”, connazionali incaricati di pattugliare le zone limitrofe e avvisare tempestivamente in caso di avvicinamento delle forze dell’ordine.

Sequestrati oltre 15 chili di stupefacenti

Grazie anche all’uso di telecamere, gli investigatori hanno documentato per mesi decine di episodi di cessione di droga. L’attività ha portato al sequestro di circa 1,6 chili di cocaina, 14 chili di hashish e 70 grammi di ecstasy. Dei tredici deferiti all’autorità giudiziaria, nove sono di nazionalità pakistana e due afghana. L’area interessata dall’indagine resta ora sotto stretta osservazione.

Operazione polizia viale Ungheria spaccio-2

Controlli rafforzati per evitare nuove piazze di spaccio

Su disposizione del questore, la zona di viale Ungheria è stata inserita in specifici servizi straordinari di controllo del territorio. L’obiettivo è prevenire il ripetersi di un fenomeno che aveva trasformato uno dei principali assi cittadini in una vera e propria piazza di spaccio.


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