Call center “Chiama Roma” a Crotone, il Campidoglio ritira il bando dopo l’incontro coi sindacati

La comunicazione della Direzione Generale di Roma Capitale, a seguito dell’ incontro sindacale del 23 gennaio, formalizza il ritiro del bando in autotutela sulla base delle osservazioni di CGIL CISL e UIL che hanno partecipato all’incontro.
La svolta dopo il “No” alla rivisitazione incassato qualche settimana fa dall’amministrazione comunale di Crotone, che aveva l’intento di tutelare i 150 lavoratori impiegati nella sede della società “aCapo” che ha finora gestito il servizio stesso
Per la UILCOM si tratta di un passaggio importante perché riconosce la centralità delle tutele del lavoro negli appalti e la necessità di piena coerenza con gli accordi sottoscritti e con i modelli di bando condivisi. Il richiamo espresso all’accordo per un lavoro tutelato negli appalti di servizi e forniture costituisce un punto fermo per la salvaguardia dell’occupazione, dei diritti e della qualità del lavoro lungo la filiera degli appalti. La scelta dell’Amministrazione conferma che il confronto sindacale, quando è ascoltato e recepito, permette di correggere criticità e prevenire ricadute negative su lavoratrici e lavoratori coinvolti nei cambi di appalto.
La UILCOM ribadisce la propria disponibilità a proseguire il confronto con Roma Capitale in tutte le fasi successive, a partire dalla definizione di atti di gara pienamente conformi agli accordi in vigore e rispettosi delle condizioni di lavoro e chiede che il metodo adottato in questa occasione, l’approfondimento tecnico, l’ascolto delle osservazioni sindacali, la verifica della coerenza con gli accordi, diventi pratica ordinaria per tutti i bandi relativi a servizi e forniture che impattano sull’occupazione.
La UILCOM Calabria guarda con attenzione a questo segnale, perché conferma un principio rivendicato ogni giorno anche nei nostri territori: gli appalti devono essere uno strumento di qualità del servizio e di buona occupazione, non un terreno di competizione al ribasso su salari, diritti e condizioni di lavoro. È fondamentale che questo metodo di confronto e correzione venga assunto come riferimento stabile in tutte le amministrazioni, a Roma come in Calabria, per garantire continuità occupazionale, applicazione corretta dei contratti e rispetto delle persone che lavorano.
Il vicesindaco Cretella: cambio di rotta
“Accogliamo con soddisfazione la notizia relativa al ritiro in autotutela del bando di gara per il servizio di contact center “Chiama Roma” 060606 da parte del Comune di Roma. Una decisione che rappresenta un importante cambio di rotta rispetto alle posizioni inizialmente assunte dall’Amministrazione capitolina. Questo nuovo scenario riapre di fatto la partita sulla tutela dei livelli occupazionali per i circa 150 lavoratori del call center di Crotone che da oltre 11 anni gestiscono il servizio, lavoratori che hanno maturato un know-how fondamentale per garantire qualità, continuità ed efficienza alla commessa”. Lo ha affermato, in una nota, il vicesindaco di Crotone, Sandro Cretella.
“In una prima fase, la richiesta di revoca del bando avanzata dall’Amministrazione comunale e dalle organizzazioni sindacali, anche sulla base di uno specifico atto del Consiglio comunale, era stata rigettata dal Comune di Roma. Tale riscontro – ha proseguito Cretella – ci era apparso da subito insoddisfacente, sia per la genericità e la contraddittorietà delle informazioni contenute, sia per l’opinabilità delle tesi giuridiche richiamate”.
Secondo Cretella “il cambio di orientamento dell’Amministrazione capitolina appare oggi come il risultato di un approfondimento più attento delle criticità emerse e della presa d’atto della rilevanza sociale e occupazionale della vertenza. Una scelta che va nella direzione del buon senso e della responsabilità istituzionale e che riconosce il valore del lavoro svolto negli anni dalle lavoratrici e dai lavoratori coinvolti. Al contempo, sia sul piano politico sia su quello delle relazioni sindacali, continueremo a seguire con la massima attenzione – ha concluso Cretella – l’evolversi della situazione e a mettere in campo ogni azione necessaria a tutela dell’interesse e dei diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori coinvolti, che hanno il pieno diritto di proseguire la propria esperienza lavorativa sulla base del know-how acquisito nel corso degli anni”.
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