Società

Genitori che mandano i figli a scuola con la febbre, è dibattito: la tensione corre sui social

La stagione influenzale 2025-2026 si sta rivelando tra le più intense degli ultimi anni. La prima settimana di gennaio ha fatto registrare oltre 800.000 nuovi casi, portando il totale stagionale oltre quota 7,5 milioni. I numeri più alti si riscontrano tra i bambini dai 0 ai 9 anni e tra gli over 70. Nella sola ultima settimana di dicembre sono stati oltre 2.200 i casi di polmonite, segnalando una diffusione particolarmente aggressiva.

L’Istituto Superiore di Sanità ha invitato le famiglie a tenere a casa i bambini con sintomi respiratori e febbrili, soprattutto in fase iniziale. Le complicanze – sinusiti, bronchiti, otiti, polmoniti, colpiscono più frequentemente i piccoli tra i 6 mesi e i 6 anni. Le scuole, per le caratteristiche stesse degli ambienti e delle relazioni, continuano a rappresentare luoghi ad alta trasmissione.

Lo sfogo di Giunta e la risposta del pubblico

Il dibattito ha avuto una svolta più accesa con lo sfogo di Matteo Giunta, allenatore di nuoto e marito di Federica Pellegrini. Il 22 gennaio, su Instagram, ha pubblicato una storia indirizzata a quei genitori che portano i figli all’asilo nonostante la febbre: “Siete degli irresponsabili pezzi di m**a”*. Il riferimento, mai esplicitato, sembra collegarsi al recente contagio influenzale della figlia Matilde, di due anni.

Federica Pellegrini ha condiviso il messaggio e comunicato la cancellazione di tutti gli impegni lavorativi della settimana. La situazione si è complicata anche per via del precedente ricovero della bambina a dicembre, a causa di convulsioni febbrili.

Le reazioni: tra indignazione e comprensione

Alle parole di Giunta ha risposto pubblicamente Andrea Maggi, insegnante e volto noto del docu-reality Il Collegio. La sua replica invita a considerare le difficoltà pratiche di molte famiglie: “Prima di insultare, bisognerebbe riflettere. Non tutti hanno una babysitter o i nonni a disposizione. Ci sono genitori che lavorano e non possono permettersi alternative”. Il suo intervento sottolinea un’altra faccia della questione, meno visibile ma frequente: la mancanza di supporti adeguati per gestire le malattie dei figli.

Il parere medico: la comunità prima di tutto

Sul caso è intervenuto anche l’infettivologo Matteo Bassetti, che ha appoggiato apertamente la posizione della coppia. Nei suoi canali social ha ribadito l’importanza di non mandare a scuola bambini con la febbre: “Possono contagiare gli altri. È un danno per l’intera classe”. Bassetti ha anche criticato chi ignora le indicazioni sanitarie di base, inclusa la vaccinazione, che resta raccomandata per tutti i bambini dai 6 mesi in su.

Pur riconoscendo le difficoltà organizzative che molte famiglie affrontano, Bassetti ha concluso con una provocazione: “Se proprio dobbiamo mandarli a scuola, almeno mettiamogli una mascherina o diciamo agli insegnanti che non stanno bene”.


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