10 arresti, armi con silenziatore e maxi-multe
Dalle ore 14:00 di ieri, il quadrante est della Capitale è diventato teatro di una vasta operazione di bonifica.
Non si è trattato solo di posti di blocco, ma di un intervento coordinato che ha colpito simultaneamente il traffico di stupefacenti e l’economia irregolare che ne deriva.
Tor Bella Monaca: lo spaccio sotto assedio
L’arrivo dei militari del Tuscania ha permesso di cinturare ermeticamente le piazze di spaccio, impedendo la fuga delle “vedette” e dei pusher.
Il bilancio dell’intervento a Tor Bella Monaca è pesante:
Arresti: 10 persone in flagranza (4 italiani e 6 nord-africani).
Sequestri droga: Oltre 300 dosi tra cocaina, hashish e marijuana.
L’arsenale: In un vano ascensore è stata rinvenuta una pistola con munizioni e silenziatore, pronta per essere utilizzata in eventuali regolamenti di conti.
Controlli commerciali: Sanzioni per 30.000 euro a sale slot, B&B e minimarket; due attività sono state sospese.
Ciampino: focus sugli alloggi Ater
Mentre a Roma si combatteva nelle piazze, a Ciampino i Carabinieri della Tenenza locale, insieme alla Polizia Locale, hanno effettuato un censimento straordinario nel complesso di via Col di Lana:
88 appartamenti controllati: L’obiettivo è mappare le presenze e contrastare il racket delle case popolari.
Abusivismo: 2 persone denunciate per occupazione illegale di alloggi pubblici.
Sicurezza stradale: 3 denunce per rifiuto del narcotest e una sanzione per guida in stato di ebbrezza.
Presidio costante nelle periferie
Le operazioni di Tor Bella Monaca e Ciampino rappresentano un tassello di un dispositivo più ampio e strutturato, pensato per garantire presenza costante dello Stato nelle periferie della Capitale
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