Arezzo, un altro innesto per puntare alla B. Preso il trequartista Cortesi dal Carpi

Dopo il portiere Venturi, c’è un altro ravennate nell’Arezzo per vincere il duello con il Ravenna e conquistare la serie B. E’ il curioso destino di Matto Cortesi (1998), nuovo acquisto amaranto, che già l’anno scorso con il Carpi dovette lottare (e vincere) il campionato contro la squadra della sua città per salire tra i professionisti. Adesso per Cortesi la sfida si rinnova, seppure con addosso colori diversi. Il giocatore ha fortemente voluto questo trasferimento, nonostante in Emilia fosse il leader tecnico del gruppo. Il presidente Claudio Lazzaretti in estate lo aveva blindato con un contratto fino al 2028, premiandolo con la fascia da capitano e la promessa di liberarlo in caso di offerta congrua per il club. Probabilmente non si aspettava che l’epilogo potesse arrivare già a metà stagione ma le vie del mercato sono infinite.
L’Arezzo, a quanto filtra, ha messo sul piatto una cifra inferiore ai 300mila euro richiesti inizialmente dai biancorossi ma comunque cospicua e comprensiva di vari bonus al raggiungimento di determinati risultati sportivi, compresa la promozione in B. Proprio la prospettiva del salto di categoria ha spinto Cortesi, che fino alla scorsa stagione aveva vissuto i suoi momenti migliori tra i dilettanti, a prendere la palla al balzo e a fare la valigia in direzione Rigutino.
Bucchi aveva richiesto espressamente un rinforzo con le sue caratteristiche, meno mezz’ala e più attaccante, per avere un’alternativa tecnica e tattica in vista del rush finale. Il 433 resterà il modulo base ma la presenza di Cortesi, in convalescenza dopo un malanno muscolare e probabilmente disponibile dalla trasferta di Guidonia del 30 gennaio, garantisce all’allenatore l’opportunità di variare sistema di gioco dal primo minuto o a gara in corso.
Mancino, con un fisico longilineo che ricorda quello di Matteo Serafini, bravo nell’uno contro uno e nell’ultimo passaggio, abile nei calci da fermo, Cortesi a Carpi ha firmato 13 reti e 9 assist nell’anno solare 2025 (un gol da tre punti anche al Comunale a marzo), di cui 6 con 6 assist nelle 18 gare giocate da agosto a oggi. Con l’Arezzo ha firmato fino al 2028 e ha preso la maglia 72, un numero a cui è legato da sempre e che considera una sorta di porta fortuna. Il prossimo 12 febbraio, ad appena venti giorni dall’addio, tornerà da ex al Cabassi.
Per quanto riguarda l’Arezzo, prima della chiusura della campagna trasferimenti sono attese due cessioni. L’organico attuale infatti comprende 25 elementi e la lista ufficiale può tenerne dentro al massimo 23. Dezi, Meli e Perrotta i calciatori che potrebbero essere trasferiti altrove.
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