Clémentine March – Powder Keg
Eclettica, elegante, cosmopolita, Clémentine March è un’artista a tutto tondo, musicista e film maker, che con i suoi dischi costruisce piccoli mondi sonori perfetti, sempre interessanti da scoprire. “Powder Keg” che segue il fortunato esordio “Le Continent” e il bel secondo album “Songs of Resilience” permette ancor più che in passato di immergersi nelle migliaia di spunti che compongono le sue canzoni.

Titolo ispirato dal testo di “Total Eclipse of the Heart” di Bonnie Tyler, sonorità jazz, folk, brasiliane, alt e krautrock, elettronica si alternano a formare un sofisticato e melodico terzo album, ideato e co – prodotto con Ollie Chapman (basso) Sophie Lowe (batteria) e Joe Futák (produttore dei Tapir!).
Un disco che vede Miss March circondarsi di voci amiche come Naima Bock in “After The Solstice”, Sophie Jamieson, Katy J Pearson, MF Tomlinson, Alabaster DePlume, Dana Gavanski, Evelyn Gray e Wilf Cartwright dei Tapir!. “Lixo Sentimental” cantata in portoghese è un dolce e fiero, affascinante e morbido omaggio a Rita Lee, il ritmo si alza con “Upheaval” dall’indole rock arricchita da fiati incalzanti.
Fiati che trascinano anche “Fireworks “ uno dei brani più solari e divertenti con un testo in francese e in inglese, lingue che Clémentine padroneggia con grazia mescolandole spesso in un meltin’ pot da cui escono ballate come “Les Années” e “Le Temps Qu’il Faut Bien” o la title track, l’alt folk gentile di “You Are Everywhere”, “Symptomatique” dove jazz e pop elettronico convivono.
Nostalgica “Honestly” con il violino a tratteggiare emozioni soffuse che poco dopo diventano giocose in “Lucie” caleidoscopico inno all’infanzia. Un disco intimo eppure corale “Powder Keg” che in “The Power of Your Dreams” racchiude l’atmosfera di cauto ottimismo e la capacità di guardare al futuro in modo positivo che caratterizzano quarantacinque minuti di estro e brillantezza.
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