boom di richieste immobiliari dall’estero (+44,7%) nel 2025
Non più soltanto una meta da cartolina o un investimento mordi e fuggi, ma una città in cui mettere radici. Il 2025 segna un punto di svolta per il mercato immobiliare romano, che registra un’impennata senza precedenti dell’interesse internazionale.
Secondo i dati di settore, le richieste provenienti dall’estero sono cresciute del 44,7% rispetto all’anno precedente, un balzo che consente alla Capitale di superare nettamente le altre città d’arte italiane e di rafforzare un’attrattività che va ben oltre il turismo tradizionale.
A fare da catalizzatore è stato il Giubileo. L’evento ha portato a Roma milioni di visitatori, ma ha soprattutto innescato un fenomeno nuovo: quasi una richiesta su cinque, il 19,7%, è stata inviata da cittadini stranieri mentre si trovavano già in Italia.
Un dato in aumento dell’81% su base annua, che racconta una trasformazione profonda del modo di vivere la città. Non più solo viaggio, ma esperienza destinata a diventare scelta di vita o progetto di investimento.
L’analisi della provenienza geografica conferma il ruolo centrale degli Stati Uniti, che continuano a rappresentare circa un terzo delle richieste complessive. Accanto ai mercati storici, però, il 2025 segna l’ingresso deciso di nuovi protagonisti.
Crescono in maniera significativa le domande da India e Canada, mentre in Europa si rafforza il peso di Francia e Spagna.
Il profilo dell’acquirente resta alto: il budget medio si attesta intorno a 1,15 milioni di euro, segnale di un interesse concentrato su immobili di pregio e posizioni centrali.
La domanda straniera è selettiva e segue linee precise. In cima alle preferenze ci sono gli appartamenti, che rappresentano il 47,7% delle richieste, spesso situati in palazzi storici. Seguono gli attici, scelti nel 15% dei casi, dove la vista panoramica resta un requisito irrinunciabile.
Non manca l’interesse per gli immobili commerciali, che raggiungono l’11,5% delle richieste, a testimonianza di una fiducia crescente nel tessuto economico cittadino. Le ville, infine, coprono il 9,4% della domanda.
“Roma e il Lazio raccontano due anime complementari dello stesso mercato – commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com -. Da un lato la Capitale, che nel 2025 beneficia di una visibilità internazionale straordinaria e si consolida come mercato di fascia medio-alta e alta; dall’altro una regione che, grazie ai borghi, ai prezzi più accessibili e alla qualità della vita, intercetta una domanda più residenziale e orientata al lungo periodo”.
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