Roger Waters rilancia su Ozzy e Sharon Osbourne

Roger Waters non cambia commenti e pensieri fatti su Ozzy Osbourne dopo la sua morte, avvenuta il 22 luglio 2025.
L’ex membro dei Pink Floyd, partecipando a un’intervista con il podcast The Independent Ink poco dopo la morte di Ozzy, affermava di non essere un suo fan: né della sua presenza in televisione, né della sua musica.
“È stato in TV per centinaia di anni con la sua idiozia e le sue sciocchezze“, aveva detto. “Non mi interessa dei Black Sabbath, non mi è mai importato, non mi interessa mordere la testa dei polli o qualsiasi altra cosa facciano. Non me ne potrebbe fregare di meno“.
Jack Osbourne, in risposta, aveva utilizzato i social media per mandarlo a quel paese, definendo Waters “patetico e fuori dal mondo“, aggiungendo: “Mio padre ha sempre pensato che fossi uno stronzo, grazie per avergli dato ragione“.

Poi, in un episodio del podcast The Osbournes, anche Sharon aveva risposto a Waters, dicendo: “Non ha carisma, sembra Frankenstein. Quel tipo è malato di mente, non è rilevante nel mondo di oggi. Non piace a nessuno“. Poco dopo, sulla pagina dedicata al merchandising era stata messa in vendita (per un breve periodo) una nuova maglietta che mostrava un Ozzy intento a urinare su un muro che ricorda la copertina dell’iconico album dei Pink Floyd, “The Wall”.
La stessa Sharon stava addirittura valutando se mandare a Waters, come sua consuetudine verso chi non tollera, una scatola di escrementi
“Era fantastico, ma la sua grandezza non è durata. Non riusciva a fare musica fantastica da solo. È decisamente fuori di testa. Dopo cinque mogli, odia tutti quelli che hanno successo. Se ne va in giro con il suo patetico abito nazista fatto in casa. È pazzo. Stavo per mandargli una delle mie scatole di Tiffany“.
La scatola in questione è proprio un riferimento alla sua abitudine di inviare scatole di feci ai giornalisti e ad altre persone che hanno parlato male di lei e della sua famiglia nel corso degli anni. Ha parlato apertamente di questa tattica nel 2006, dicendo che lo faceva da anni e che l’idea le era venuta per la prima volta quando un giornalista aveva pubblicato commenti offensivi sul peso dei suoi figli.
Ora, in una nuova intervista con Piers Morgan, a Waters è stato chiesto delle sue dichiarazioni e se si fosse pentito di averle fatte così presto dopo la morte di Osbourne.
“Non nego di aver fatto quei commenti, che sono stati fatti nel corso di una lunga intervista“, ha ammesso Waters prima di difenderli. “Devo per forza apprezzare tutti i gruppi rock che sono esistiti o le persone che mordono la testa ai pipistrelli?“
“If you’re really empathetic, you don’t do that to a family when they’ve lost someone they love.”
Piers Morgan challenges Roger Waters on the comments he made about Ozzy Osbourne after his death.
Full interview just dropped!?
? https://t.co/y2Y97FNLak
@piersmorgan |… pic.twitter.com/xIKms6AIaE— Piers Morgan Uncensored (@PiersUncensored) January 16, 2026
Alla domanda se avesse chiesto scusa a Sharon, Waters ha risposto di no. “Ovviamente non avevo idea che Sharon Osbourne avrebbe guardato un podcast“, ha detto Waters. “Non che abbia tempo per Sharon Osbourne, è una sionista rabbiosa…e mi ha accusato di ogni genere di cose…perché fa parte della lobby israeliana“.
Per quanto riguarda il resto della famiglia, Waters ha detto: “Ascolta, Jack…se vuoi fare una chiacchierata, farò una chiacchierata. E non sarò cattivo.“




