Abruzzo

“Scelte difficili, ma Regione più moderna e solidale”


«È stato un anno movimentato, ma che abbiamo condotto con profitto». Con queste parole il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ha aperto la conferenza stampa tenutasi all’Aquila per illustrare l’attività dell’assemblea legislativa nel 2025. Al suo fianco i vicepresidenti Marianna Scoccia e Antonio Blasioli, il consigliere segretario Luca De Renzis, dirigenti, funzionari, assessori e consiglieri regionali.

Sospiri ha sottolineato le difficoltà finanziarie affrontate, soprattutto in ambito sanitario, ma anche l’approvazione della manovra e del bilancio entro i termini, che «apre a un 2026 con strumenti finanziari più leggeri». Tra le priorità del nuovo anno, il presidente ha citato il rilancio dell’edilizia residenziale pubblica e l’ipotesi di creare una società per la dismissione degli immobili pubblici inutilizzati, da riconvertire in case popolari.

Nel corso del 2025 si sono tenute 19 sedute di Consiglio, con 37 leggi approvate (+26% rispetto all’anno precedente), 51 progetti di legge presentati e 24 provvedimenti amministrativi. Nessuna delle 29 leggi regionali sottoposte al Consiglio dei ministri è stata impugnata. Le commissioni consiliari permanenti hanno totalizzato 128 sedute.

Tra i provvedimenti più rilevanti figurano la legge “Salva casa”, la riforma dei consorzi industriali, la nuova Agenzia regionale Abruzzo Lavoro e norme per la sicurezza del personale sanitario. Approvato all’unanimità il Piano del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Per il 2026 si lavorerà alla riforma del sistema idrico e alla legge elettorale.

Sul lavoro svolto dal Consiglio nel 2025 è intervenuto anche il Difensore Civico Regionale, Umberto Di Primio, che ha definito quello appena concluso un anno di «buon lavoro per i cittadini abruzzesi, da maggioranza e opposizione». «Le leggi approvate – ha commentato Di Primio – per ambiti sociali e d’interesse toccati, ci consegnano il buon lavoro svolto per i cittadini abruzzesi, da maggioranza e opposizione, all’intero Consiglio regionale. Ringrazio il presidente e, suo tramite, il Consiglio per il riconoscimento fatto al lavoro della Difesa Civica regionale. Spero che tra gli importanti obiettivi fissati per il 2026, possa trovare spazio anche la riforma della L.126/1995, a trent’anni dalla istituzione della figura del Difensore Civico regionale».

Sono stati stanziati 405 mila euro per il sostegno diretto ad enti culturali e 250 mila a bando. A 10 mila studenti pendolari sono stati garantiti abbonamenti grazie a 240 mila euro. Il premio dedicato a Fabrizia Di Lorenzo ha coinvolto 13 scuole e premiato 24 studenti. Il Comitato per la Legislazione ha dedicato 15 sedute alla legge contro lo spopolamento dei piccoli comuni.

Nel 2025 il Consiglio ha siglato un protocollo con la Soprintendenza per la ricostruzione di sette edifici religiosi danneggiati dal sisma. Tra le iniziative: il recupero del complesso di Castel Camponeschi, il nuovo museo virtuale, il trasferimento della sede pescarese di Piazza Unione e il collegamento meccanizzato al centro dell’Aquila. La Fondazione Crea ha realizzato eventi culturali con oltre 30 mila spettatori.

Sono state erogate 226 ore di formazione per una media di 97 ore a dipendente. I social del Consiglio hanno registrato un boom: +630% di visualizzazioni su Facebook, 53 mila su YouTube, 66 mila su Instagram. Il sito Emiciclonews.it ha raggiunto 102 mila visualizzazioni.

Il Difensore civico ha gestito 683 istanze, il Garante dell’infanzia ha avviato 40 procedimenti e il Garante dei detenuti ha effettuato 44 accessi nelle strutture restrittive. Il Corecom ha gestito oltre 3 mila istanze di conciliazione, mentre la Commissione Pari Opportunità ha lanciato progetti per il reinserimento lavorativo delle donne e proposto nuove leggi.


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