The Marvels, la regista del film commenta il più grande flop MCU dopo due anni: “Ci abbiamo provato”
A due anni di distanza dall’uscita nelle sale, The Marvels rimane una ferita aperta nel Marvel Cinematic Universe. Il sequel di Captain Marvel si è guadagnato il poco invidiabile primato di peggior flop commerciale nella storia della Casa delle Idee, incassando appena 206 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione stimato in 270 milioni. Un disastro finanziario che ha scosso le fondamenta dello studio e alimentato mesi di discussioni tra fan e addetti ai lavori.
Eppure, quando la regista Nia DaCosta guarda indietro a quell’esperienza, non prova risentimento né rimpianti. Durante una recente intervista con Deadline per promuovere 28 Anni Dopo: Il Tempio di Ossa, il suo nuovo progetto horror, DaCosta ha offerto una prospettiva sorprendentemente positiva su quello che molti considerano il capitolo più controverso della sua carriera. Una difesa del lavoro collettivo che contrasta nettamente con le critiche piovute sul film da più fronti, sia da parte della critica specializzata che del pubblico pagante.
“È così interessante, perché la macchina Marvel ha generato così tante chiacchiere intorno a sé. Ma quando ci ripenso, tutti hanno fatto del loro meglio. Tutti stavano cercando di realizzare un grande film“.
Il vero tesoro che DaCosta ha portato via da quell’esperienza turbolenta sono le relazioni professionali costruite sul set. La filmmaker ha rivelato di aver visitato il set di Avengers: Doomsday l’estate scorsa, incontrando nuovamente i produttori Marvel, i registi Joe e Anthony Russo, e alcuni amici che recitano nel film. Un dettaglio, quest’ultimo, che potrebbe costituire un indizio prezioso sulla presenza di personaggi di The Marvels nel prossimo capitolo degli Avengers.
Sebbene nessuna conferma ufficiale sia ancora arrivata, il riferimento di DaCosta ad “amici nel film” potrebbe alludere al ritorno di Brie Larson nei panni di Captain Marvel, Iman Vellani come Ms. Marvel o Teyonnah Parris nel ruolo di Monica Rambeau. Del resto, The Marvels ha già gettato semi narrativi per il futuro del MCU, in particolare nella scena post-credits dove Monica si risveglia in un universo alternativo e incontra Hank McCoy, interpretato da Kelsey Grammer.
“Nonostante come sono andate le cose al botteghino e con le recensioni, sapere che i rapporti sono così buoni significa molto. Guardo indietro e vedo che tutti hanno fatto del loro meglio, tutti hanno cercato di fare la cosa giusta. È quello che è“.
Ciò nonostante, DaCosta continua a considerare The Marvels un’esperienza preziosa per la sua carriera. E in effetti, al di là dei numeri al botteghino, il film mantiene un ruolo importante nell’architettura narrativa della Multiverse Saga, che si concluderà con Avengers: Secret Wars dopo Doomsday. I semi piantati in quel sequel controverso potrebbero ancora germogliare nei prossimi capitoli della saga, ridefinendo retrospettivamente il valore di un’opera che oggi viene ricordata principalmente per i suoi fallimenti commerciali.
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