Marche

Giunta Macerata, Parcaroli il più ricco. Sul podio Iommi e Marchiori. Ecco qual è il reddito del sindaco e chi è il fanalino di coda

MACERATA Nuovo cambio al vertice per i redditi dichiarati dai componenti della giunta comunale, con il sindaco, Sandro Parcaroli, che torna a detenere lo scettro di Paperone, avvicendandosi al primo posto con l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori, che lo scorso anno si era piazzato in testa alla classifica e quest’anno scende in terza posizione. Sul sito web istituzionale del Comune, come accade ogni anno, è stata pubblicata la documentazione fiscale 2025, da parte del primo cittadino e dei nove assessori, che riguarda i redditi percepiti nell’anno 2024. Un adempimento indicato dal Codice della trasparenza, che prevede “gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

 

La classifica

A guidare la graduatoria dei redditi percepiti, come detto, torna il sindaco Parcaroli, che nell’anno 2024, come reddito complessivo, alla voce “reddito di riferimento per le agevolazioni fiscali” (parametro utilizzato per misurare i redditi di ogni componente della giunta), fa segnare 144.781 euro, facendo un balzo in avanti di 23.109 euro rispetto ai 121.672 euro della dichiarazione 2024, relativa ai redditi 2023. Sul podio, al secondo posto, si piazza l’assessore all’Urbanistica, l’architetto in pensione Silvano Iommi, eletto con la lista civica del sindaco, che ha dichiarato 119.776 euro, con un incremento di 15.114 euro sul reddito 2023, pari a 104.662. Al terzo posto, sul gradino più basso del podio, c’è l’assessore leghista ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori, con un reddito di 117.828 euro, ben 16.913 euro in meno dei 134.741 dichiarati in precedenza.

La classifica

A seguire, al quarto posto, Oriana Piccioni, assessore leghista al Bilancio, con un reddito dichiarato di 98.310 euro, contro gli 81.777 dello scorso anno (+16.533), mentre il quinto posto è occupato da Marco Caldarelli, assessore dell’Udc ai Tributi e Servizi amministrativi, con 94.303 euro, quasi 20.000 euro in più rispetto ai 74.552 della scorsa dichiarazione. Ci sono, poi, due assessori piuttosto vicini, quanto a emolumenti: al sesto posto Riccardo Sacchi, assessore allo Sport di Forza Italia, con 88.690 euro, contro i 74.801 del 2023 (+13.889), e al settimo posto la vicesindaco, espressione di Fratelli d’Italia, Francesca D’Alessandro, che ha dichiarato 87.492 euro, facendo registrare un aumento di 16.124 euro rispetto ai 71.368 euro del 2023. L’ottava posizione, come lo scorso anno, è occupata dall’assessore all’Ambiente, la leghista Laura Laviano, che fa registrare un reddito di 80.110 euro, aumentando di 13.009 euro quello percepito nel 2023, che era pari a 67.101. La penultima posizione, la nona, è occupata da Paolo Renna, assessore alla Sicurezza, esponente di Fratelli d’Italia, che ha dichiarato 70.412 euro, con un incremento di 13.181 euro rispetto ai 57.231 percepiti nel 2023. Fanalino di coda, in decima posizione come lo scorso anno, l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta, espressione della lista civica del sindaco, che ha dichiarato un reddito di 57.050 euro, esattamente lo stesso dello scorso anno.




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