Toscana

banditi col passamontagna in tre minuti mettono a segno il colpo. I retroscena


Erano in quattro. Passamontagna calato sul volto, guanti per non lasciare impronte, arnesi da scasso sotto braccio. Hanno raggiunto via Spinello, dove si trova la gioielleria Gori, con un’auto scura. E hanno scatenato un putiferio. Erano le 13,30 circa di ieri quando lo storico negozio aretino è stato preso d’assalto. I banditi hanno agito in pieno giorno, incuranti dei passanti e di chiunque potesse volgere lo sguardo verso di loro. Sono bastati loro circa tre minuti per portare a termine l’azione e scappare. Con un bottino ancora da quantificare, ma tutto fa presagire che sia molto ingente. 

Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Davide Comito, e quelli della Polizia Scientifica. Stando ad una prima ricostruzione, avrebbero creato una nube con le sostanze schiumogene di un estintore.  Poi avrebbero forzato la saracinesca utilizzando un piccone e un piede di porco e quindi si sarebbero introdotti facendo man bassa di quanto era esposto all’interno della gioielleria. Non sarebbero invece riusciti ad allungare le mani sugli oggetti esposti in vetrina, perché il vetro non avrebbe ceduto sotto ai loro colpi. 

Al vaglio degli inquirenti adesso ci sono i filmati delle telecamere di sorveglianza. Gli agenti hanno già ascoltato alcuni testimoni. Gli arnesi da scasso sono stati posti sotto sequestro e sono adesso nei laboratori della Polizia Scientifica che procederà ad analizzarli: la speranza degli investigatori è quella di trovare tracce di impronte digitali o ematiche o biologiche che permettano di individuare il dna di chi ha utilizzate gli arnesi. 

La gioielleria era già finita nel mirino di una banda di malviventi. Gli stessi che rapinarono un imprenditore orafo di Badia al Pino. Quella volta però, grazie ad alcune intercettazioni, le forze dell’ordine riuscirono a sventare il colpo arrestando in flagranza i malviventi. 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »