Economia

Esenzione Iva istantanea per uno shopping comodo e veloce


Si fa presto a parlare di ‘tax free’ riferendosi agli acquisti esentasse effettuati tipicamente da parte di viaggiatori internazionali in contesti extraterritoriali quali sono, per esempio, i duty-free aeroportuali e le zone franche. “Nella maggior parte dei casi ciò che viene realmente offerto è un servizio di ‘tax refund’ che prevede il rimborso, in un secondo momento, dell’Iva regolarmente versata dal cliente al momento dell’acquisto – spiega Abel Navajas, ceo di Stamp, fintech specializzata nelle soluzioni digitali di pagamento tax free – Un modello, quest’ultimo, che originariamente rispondeva all’esigenza di garantire allo Stato il recupero dell’iva in caso di irregolarità ma che oggi, anche alla luce dell’avvento delle tecnologie digitali, pare ormai superato”. Basato su una catena d’intermediari consolidati, il ‘tax refund’ prevede, infatti, complicate procedure, elevate commissioni e lunghe attese che finirebbero con il penalizzare tanto l’esperienza d’acquisto dei viaggiatori quanto le vendite dei ‘merchant’.

“La piattaforma Vat-Off di Stamp nasce proprio per ovviare a questi limiti favorendo il ‘tax-free shopping’ senza frizioni e, soprattutto, senza iva fin da subito – commenta Navajas – La procedura di gestione del rischio implementata, inoltre, tutela gli esercenti in caso di mancata validazione della spesa da parte della dogana mentre il sistema di commissioni a fasce di spesa adottato, indipendente dal valore della singola transazione, contribuisce a contenere i costi del servizio”. Trainata letteralmente dai clienti svizzeri, avvezzi da sempre allo shopping transfrontaliero in esenzione iva, la piattaforma tecnologica messa a punto da Stamp viene utilizzata ormai da oltre il 50% dei ‘merchant’ attivi nel distretto comasco. “È il mercato di prossimità più redditizio d’Italia ma quasi nessuno lo presidia in modo strutturato – afferma Francesco Crema, head of growth di Stamp – La capacità di valutare in tempo reale il profilo di rischio di ogni singolo acquirente ci ha consentito di conquistare la fiducia di oltre 1.600 esercenti soddisfacendo, al tempo stesso, le aspettative dei clienti, sempre meno propensi a pagare commissioni elevate agli intermediari tradizionali”.


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