dentista condannato per violenza sessuale
La giustizia ha fatto il suo corso per la vicenda denunciata da una donna di 40 anni, che nel novembre 2023 aveva raccontato un incubo vissuto nello studio del proprio dentista.
Il tribunale di Velletri ha riconosciuto colpevole l’odontoiatra che, durante una normale prestazione clinica, aveva trasformato la visita in un’aggressione.
I fatti risalgono al pomeriggio del 9 novembre 2023. La donna si trovava sulla poltrona per prendere un’impronta dentale, una procedura che comporta l’utilizzo di un calco in grado di impedire temporaneamente di parlare o chiudere la bocca.
È in quel momento di totale vulnerabilità che l’uomo l’ha baciata improvvisamente sulle labbra. La vittima, sotto shock, è riuscita ad allontanarsi dallo studio non appena il dispositivo è stato rimosso.
A rafforzare il quadro accusatorio sono stati i messaggi inviati dal dentista nelle ore successive. Inizialmente l’uomo aveva ammesso il gesto, scrivendo frasi a sfondo sessuale come: «Non puoi capire quanto mi sono eccitato, era l’unico modo per baciarti».
Di fronte alla reazione indignata della donna, che lo aveva accusato di aver approfittato della sua impossibilità di difendersi, il professionista avrebbe cambiato atteggiamento, passando alle minacce.
Nei messaggi WhatsApp sarebbero comparsi veri e propri tentativi di ricatto: «O mi porti mille euro in studio o andiamo a pranzo fuori», fino a frasi intimidatorie come «ti do tre giorni, poi guardati le spalle». Quando la vittima ha annunciato l’intenzione di denunciarlo, l’uomo avrebbe risposto con commenti sessisti, minimizzando l’accaduto.
La denuncia ai Carabinieri ha fatto scattare l’indagine, conclusasi con il rinvio a giudizio e la condanna.
Il giudice ha riconosciuto come aggravanti l’abuso dei doveri legati alla professione sanitaria e le modalità particolarmente insidiose con cui l’aggressione è stata consumata.
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