Abruzzo

Sul trattamento del personale c’è stato un ampio confronto con i sindacati


«La legge da noi proposta per la nascente Agenzia regionale Abruzzo Lavoro aveva in maniera chiara disegnato il nuovo percorso per i lavoratori interessati al riordino del settore. È stato il risultato di un percorso d’ascolto». A dirlo è l’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca, intervenendo sul dibattito legato all’istituzione dell’Agenzia regionale Abruzzo Lavoro.

L’assessore ha voluto rassicurare sul metodo seguito. «Su questo vorrei rasserenare gli animi: c’è stato il necessario confronto con i rappresentanti sindacali. Abbiamo lavorato al meglio garantendo un rapporto costruttivo e la giusta attenzione alle istanze provenienti dalle parti sociali e dalle opposizioni in Consiglio regionale».

Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale sono stati approvati due emendamenti che hanno in parte modificato il testo originario della legge. «Gli emendamenti approvati tengono conto delle richieste degli uffici regionali competenti per il personale e il bilancio», spiega Magnacca, «che hanno evidenziato la necessità di tutelare gli equilibri contabili regionali. Si tratta di un aspetto discusso anche in sede di contrattazione sindacale, durante la quale sono state illustrate le esigenze espresse dagli uffici e non emerse nella fase di elaborazione del testo normativo».

Secondo l’assessore, non ci sarebbero ricadute negative per i lavoratori. «I trattamenti normativi e retributivi, così come tutte le altre garanzie connesse al rapporto di lavoro, restano quelli previsti dal contratto con la Regione Abruzzo», sottolinea. «Sono certa che ci saranno anche margini di miglioramento delle posizioni dei lavoratori in sede di contrattazione decentrata».

Magnacca richiama infine il contesto generale del lavoro in Abruzzo. «In un momento così difficile per tanti lavoratori abruzzesi in cassa integrazione nel settore automotive, pur nella legittima rivendicazione delle proprie aspettative, inviterei tutti alla consapevolezza che siamo chiamati in primo luogo a garantire il miglior servizio pubblico possibile agli abruzzesi». E conclude: «Se questo avviene, come di fatto avviene nel caso in questione, con tutte le garanzie del contratto di lavoro pubblico, non si può che prenderne atto positivamente».

L’assessore auspica infine che «nell’incontro fissato dalle sigle sindacali per l’8 gennaio, i rappresentanti dei lavoratori informino compiutamente il personale della Giunta regionale sulla legge istitutiva della nuova Agenzia, già operativa in diverse regioni italiane».


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