Abruzzo

Attività ad alto rischio che merita maggiore attenzione


Come la Filcams Cgil, anche la Fisascat Cisl Abruzzo e Molise richiama l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori dopo l’assalto al portavalori sull’autostrada A14, nel territorio di Ortona, alle prime ore di lunedì 5 gennaio. Un colpo che ha messo a rischio l’incolumità dei vigilanti della società Aquila e che ha paralizzato il traffico autostradale. 

 

In questa occasione, il sindacato torna a richiamare l’attenzione “sul tema della sicurezza nel settore del trasporto valori, un’attività ad alto rischio che, troppo spesso, resta ai margini del dibattito pubblico e dell’agenda istituzionale, salvo riemergere in occasione di gravi fatti di cronaca”.
 

“Gli episodi di assalto ai portavalori – dice la Fisascat Cisl – sempre più frequenti e violenti (almeno tre episodi nella Provincia di Chieti negli ultimi tre anni), evidenziano come le lavoratrici e i lavoratori della vigilanza privata operino quotidianamente in condizioni di forte esposizione al pericolo, senza che a questo rischio corrispondano sempre adeguati livelli di prevenzione, di investimento e di riconoscimento economico e professionale. Si tratta di un settore essenziale per il funzionamento del sistema economico del Paese, che richiederebbe un’attenzione costante e non episodica”.

 

“Intervenire solo dopo eventi delittuosi – sottolinea il sindacato – non è sufficiente: è necessario un approccio preventivo, strutturale e condiviso, capace di accompagnare l’evoluzione delle modalità criminali e di garantire standard di sicurezza realmente efficaci. Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori coinvolti nell’ultimo grave episodio e alle loro famiglie, ribadendo che la sicurezza non può essere considerata una variabile accessoria, ma deve rappresentare un elemento centrale nell’organizzazione dei servizi di trasporto valori”. 

 

Per la Fisascat Cisl, c’è bisogno di “aprire un confronto serio e continuativo con le istituzioni e con le aziende del settore, finalizzato a rafforzare gli standard di sicurezza; investire in mezzi, tecnologie e modelli organizzativi più adeguati; valorizzare il lavoro delle guardie giurate, anche sul piano salariale e professionale; migliorare il coordinamento tra sicurezza pubblica e vigilanza privata. La sicurezza sul lavoro viene prima di tutto”.

 

Il sindacato assicura che “continuerà a sollecitare attenzione e interventi concreti, affinché un’attività ad alto rischio non resti invisibile fino al verificarsi di eventi drammatici. La tutela della vita e della dignità dei lavoratori deve essere una priorità costante”.

 

 


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